Dubai alla prova del 9
Il giorno 09 09 09 la metropoli più avanzata del Medio Oriente si lancerà a piena velocità nei trasporti del futuro. Infatti a Dubai aprirà la più grande metro automatizzata al mondo, un progetto costato 15,5 miliardi di Dhirams.
di Luca Caruso 18 agosto 2009 12:27
Sarà inaugurata il 9 settembre 2009 (09.09.09, per l’appunto) la più grande metropolitana automatizzata senza conducente al mondo. Un progetto sontuoso, che si conclude in 4 anni di lavoro, costato 15,5 miliardi di Dhirams e che ha impiegato oltre 30mila lavoratori, organizzati su tre turni giornalieri. Sulle rotaie transiteranno treni di nuovissima concezione, gioielli della più avanzata tecnologia, teleguidati elettronicamente, per offrire i più efficienti servizi in termini di sicurezza e puntualità, sposati al comfort con cui Dubai cerca sempre di stupire i suoi visitatori. Due le linee previste: la Verde e la Rossa. Quest’ultima, della lunghezza di 52,1 km (di cui 4,7 km in sotterranea e 47,4 km in sopraelevata), servirà l’area centrale della città, toccando le sue icone più rappresentative, come il Burj Dubai e il Burj Al Arab e la prestigiosa Dubai Marina, includendo in futuro il previsto interscambio con la monorotaia di Palm Jumeirah. Si svilupperà lungo la Shaikh Zayed Road fra Rashidiya e Jebel Ali, sarà servita da 29 stazioni confortevoli e tecnologiche (tutte climatizzate e ricche di negozi, caffè, ristoranti e servizi, compresa la disponibilità gratuita della connessione internet WI-FI) e sarà percorsa da 62 treni.
Questi garantiranno una capacità di 23mila passeggeri all’ora per ciascuna direzione, viaggiando dalle 6 del mattino fino a mezzanotte, ad una velocità media di 40-45 km orari. La Verde, invece, che sarà inaugurata il 31 Marzo del 2010 e sarà lunga 23,9 km, collegherà l’Aeroporto Internazionale di Dubai con la zona ospedaliera, passando attraverso quartieri ad alta densità, coprendo buona parte dell’area orientale della città. La Metro non è un progetto a sé stante, ma s’inserisce in un piano di rivoluzionamento della mobilità, che cambierà la vita di Dubai. Non solo perché faciliterà il trasporto pubblico, ma anche perché attirerà nuovi turisti e migliorerà l’impatto ambientale, riducendo il traffico automobilistico.L’Autorità per le Strade e i Trasporti intende offrire a residenti e visitatori, attraverso possenti campagne di sensibilizzazione, una nuova visione del movimento cittadino, al fine di rendere più vivibile una città che negli ultimi anni ha raggiunto livelli d’inquinamento ambientale e acustico davvero notevoli.
Saranno pertanto rese disponibili linee di autobus con corsie preferenziali per tutte le aree non ancora coperte dalla Metro, fungendo da navette a ciclo continuo tra la stazione più vicina e i principali quartieri della zona. Verranno allestiti anche servizi di taxi di mare e Abras, le tradizionali barche che collegano i vari porti e punti d’attracco dei Creek. Gran parte delle stazioni Metro sarà collegata a passaggi pedonali o ponti, stazioni di autobus, aree taxi e quant’altro sia utile a muoversi agevolmente in città. L’Autorità progetta poi la costruzione di 1300 km di piste ciclabili, accanto a un nuovo servizio pubblico di biciclette, considerando che Dubai, grazie a un territorio totalmente pianeggiante, si presta perfettamente all’utilizzo della bici. Con la riduzione del traffico, inoltre, non solo si taglierà notevolmente la produzione di gas di scarico, ma saranno assicurati tempi di percorrenza più rapidi agli automobilisti. Le tariffe della Metro, infine, dovrebbero essere simili a quelle degli autobus, con l’offerta di un biglietto unico che consentirà di viaggiare su tutti i mezzi pubblici della città a prezzo conveniente. E sostenibile.



