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Internet e Hi-Tech

E’ boom per il poker online

Il settore dei giochi online a pagamento resiste alla crisi. Se da un lato le scommesse tradizionali, l’ippica e le lotterie istantanee perdono, il poker ha sbaragliato la concorrenza facendo registrare utili da capogiro, come è il caso dell’operatore Microgame . E gli italiani si scoprirono grandi appassionati di questo gioco.
di Danielantonio Di Palma
7 maggio 2009 17:22

Tutto ebbe inizio nel settembre 2008. Mentre in altre nazioni era già legale il poker onlone, gli operatori presenti sul mercato italiano con regolare licenza dei Monopoli di Stato erano solamente due: Gioco Digitale e Microgame. Il mese successivo è ufficialmente esploso un nuovo fenomeno. Si trattava, però, di poche finestre di gioco nell’arco della giornata a disposizione dei giocatori. A novembre i siti di poker online erano tre, ai quali si aggiunsero Bwin e Lottomatica. Il risultato fu uno strepitoso +45,5% rispetto ai mesi precedenti nel settore dei giochi online a pagamento, con un totale di 74 milioni di euro di proventi. Infine nel mese di dicembre gli incassi sfiorarono i 100 milioni di euro, che tradotto significa un totale 242,2 euro nel 2008 per questo segmento di mercato.

I numeri del fenomeno Poker online: il caso Microgame

Nel 2009, nonostante la crisi, il poker ha letteralmente sbaragliato ogni altro concorrente e sopratutto il resto del settore che ha registrato ovunque un segno negativo. Ecco nel dettaglio: hanno perso il segmento delle tradizionali scommesse (-4% a 376,9 milioni), l’ippica (-25% a 22 milioni) e le lotterie istantanee (-15% a 14 milioni). Uno dei casi più significativi è quello dell’operatore Microgame che solo nel mese di aprile ha raccolto 50 milioni. L`obiettivo della società, che aveva già fatto registrare ottimi risultati nel 2008, era quello di chiudere l`anno con ricavi per 40 milioni di euro; il fatturato è invece arrivato a 85,7 milioni, con una sorprendente crescita del 456%. Un risultato che ha portato gli utili della società a 4,6 milioni (+49%). I dati del primo trimestre dell`anno della Microgame hanno mostrato un settore decisamente in salute con una netta preponderanza dei giochi di abilità, tra i quali rientrano proprio le carte: dal poker al black jack. E i ricavi di Microgame sono saliti 6,3 milioni (+1.38%), conuna raccolta complessiva di 230 milioni di Euro (+85,5%), di cui 114 legati proprio al poker.

Il fenomeno Pokerstars.it

Su PokerStars.it, sito con regolare licenza dei Monopoli di Stato, dallo scorso 11 marzo è possibile giocare con soldi veri e nel rispetto delle leggi, sottoforma di torneo con quote di iscrizione che partono da 0,50 euro fino a 100 euro. PokerStars, grazie anche al suo software blindato, è il più grande sito di poker on line al mondo con più di 20 milioni di iscritti, e conta più tavoli per giocare con soldi finti di qualunque altro sito dove è possibile imparare il poker giocando gratuitamente. PokerStars è sponsor ufficiale di European Poker Tour (www.ept.com), PokerStars Caribbean Adventure, Latin American Poker Tour (www.lapt.com), Asia Pacific Poker Tour (www.appt.com) e The World Cup of Poker. È anche la casa del Team PokerStars Pro, gruppo di 30 professionisti e giocatori da ogni parte che giocano on line su PokerStars.

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