Fuxia Tonic di Paco Cianci, piccoli Bukowski crescono
Donne, molto alcol, la passione per la musica e una tenda color fuxia nella stanza in cui vivrà per alcuni mesi. Fuxia Tonic è una raccolta di poesie scritta da Paco Cianci, una sorta di diario autobiografico in cui l’autore racconta un periodo della propria vita. Il teatro narrativo non è la Los Angeles di Bukowski, ma una piccola località della Grecia.
di Danielantonio Di Palma 1 dicembre 2009 10:27
Estate 2006. Mentre la nazionale italiana di calcio sta per cominciare l’avventura che la porterà alla vittoria del quarto titolo iridato, un ragazzo romano fugge dalla propria città per trasferirsi temporaneamente in una piccola località della Grecia alla ricerca di un lavoro. Donne, molto alcol, la passione per la musica e una tenda color fuxia nella stanza in cui vivrà per alcuni mesi, la stanza in cui si rifugerà per scrivere. Fuxia Tonic è una raccolta di poesie di Paco Cianci, una sorta di diario autobiografico in cui l’autore racconta un periodo della propria vita in cui emergono i tratti tipici e comuni di un giovane ventiseienne. Personaggi, stati d’animo contrastanti, desideri, crude descrizioni di avvenimenti e storie erotiche sono ben amalgamate. Il luogo in cui avvengono le vicende è un piccolo paese ellenico, popolato da orde di turisti durante la stagione estiva: teatro narrativo non sarà la Los Angeles di Bukowski o la Parigi di Miller, da cui Cianci trae ispirazione nello stile, ma un piccolo paese in cui vengono fuori i tratti del “ribelle” disincantato che è alla ricerca di qualcosa che possa dare una svolta alla propria vita. Fuxia Tonic non nasce come libro bensì come una serie di pensieri, poesie scritte istintivamente dall’autore durante il suo “esilio”.
Una presenza femminile costantemente lo affianca: una donna ideale, una ricerca costante nella quale Cianci non si nasconde, una ricerca che tormenta i suoi pensieri e i suoi desideri. “Quella ragazza la amo da morire, è il mio passato, il mio presente, le mie paure, le mie voglie”. Due compagni lo seguono in questa avventura: il primo è l’alcol. Bevute incredibili, fino al limite della sopportazione fisica. “Ho male alla panza dal bere. Brucia tutto. Brucia, ma posso ancora vomitare il massimo da me stesso”. E la musica. Leggendo Fuxia Tonic si evince uno sfrenato piacere per la musica tanto da avere ben in mente e chiara una colonna sonora, quella che ha accompagnato lo scrittore. Cita Richard Ashcroft e la sua Lord, I’ve been trying, I’m alone dei Deep Purple, i fratelli Gallagher e i Kings of Convenience. E ancora I will follow you into the dark dei Death Cab for Cutie, Iggy Pop e Lou Reed. Le storie narrate sono ben scandite dal tempo che scorre, inesorabile: le giornate passano, a volte tutte uguali e anche questo diventa un disagio per Cianci. Ma alla fine non ci sono né vinti, né vincitori. L’Eroe, per la genuinità delle azioni e delle parole, e l’anti-eroe, per i suoi eccessi e per la trasgressioni, si fondono semplicemente in un ragazzo come tanti, ma che ha qualcosa da raccontare. Anche questa è poesia.
Sabato 28 Novembre Paco Cianci ha presentato alla stampa Fuxia Tonic nel locale Circus, in Via della Vetrina 15 a Roma. Durante l’evento sono intervenuti Thomas Glavinic, noto scrittore austriaco, e Marco Limiti, editore di Progetto Cultura, che hanno letto e commentato alcuni brani di Fuxia Tonic insieme all’autore. Questa la breve intervista rilasciata ai lettori di Periodicamente.it da Paco Cianci.
Come è nata l’idea di scrivere Fuxia Tonic?
In realtà Fuxia Tonic è una raccolta di poesie scritte di getto. Quando ho deciso di "partire" non avevo intenzione di scrivere qualcosa finalizzato alla realizzazione di un libro. Fuxia Tonic è nato così. Tanti pensieri messi insieme, poesie, frasi e aneddoti.
La donna inseguita, presente in molte poesie. Esiste veramente?
Diciamo che quello è stato un periodo particolare della mia vita. Un fondo di verita’ sicuramente esiste, ma non si tratta di una persona in particolare.
Quanto c’è di reale in tutti i racconti e nelle poesie?
Praticamente tutto. Quello che ho scritto rispecchia pienamente il mio stato d’animo in quegli istanti. Istanti in cui a volte vi era mancanza di lucidità. Quello che provavo, però, l’ho scritto.
Una passione incredibile per la musica. Nel tuo libro è sempre presente, come lo è nella tua vita. Se dovessi descrivere il tuo libro con un brano musicale, quale sarebbe?
Talk Tonight degli Oasis.
FUXIA TONIC di PACO CIANCI
Paco Cianci nasce a Roma nel 1979. Appassionato di musica, letteratura e viaggi, ha lavorato
come giornalista e critico musicale. Oggi scrive e lavora nella sua città natale.
128 pp. 10 euro
Collana La scatola delle parole
ISBN: 978-88-6092-189-5



