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Internet e Hi-Tech

Internet, tra rischi e opportunità

“Il Mondo Online Questo (S)conosciuto” è un nuovo volume che mira a svelare i meccanismi di funzionamento di internet, insieme ai segreti, i benefici e i pericoli dell’universo informatico che gli ruota intorno. Una guida indispensabile per muoversi con accortezza nella Rete.
di Luca Caruso
22 luglio 2009 17:23

Navigare con responsabilità e consapevolezza, pur concedendosi istanti di svago. E ‘naufragare’ con dolcezza in questo mare informatico, virtuale, che avvolge ormai e condiziona il globo reale. “Il Mondo Online Questo (S)conosciuto. Il Popolo senza nome e identità” è il titolo di un libro che indaga approfonditamente l’universo di internet. Con i suoi molti servizi e i numerosi vantaggi che assicura, nascondendo però anche delle insidie. Obiettivo del volume non è certamente quello di demonizzare internet. Intende piuttosto permettere una più ampia comprensione della Rete per utilizzarla in modo corretto, senza ‘farsi o fare del male’, anche se in modo del tutto involontario. Perché milioni di individui navigano on line, rinchiudendosi in ‘angoli di solitudine’? Perché è invalsa l’abitudine di chiamare ‘amici’, piuttosto che contatti, persone mai viste e che magari non incontreremo mai? E come mai è tanto facile ‘caricare’ in rete il proprio profilo, mentre risulta piuttosto problematico cancellarsi?

A tali interrogativi intende rispondere il recente volume edito dalla Tespi, scritto a quattro mani da Albert & Albert. Con la speranza che, alla fine, la S del titolo scompaia, insieme a tutti i dubbi che costellano le menti degli internauti, come di quanti si mantengono con prudenza sulla riva a scrutare il fiume informativo che scorre. Un vademecum per non rimanere ‘impigliati’ nella Rete, quindi. Una guida che vuole rendere più familiare una realtà complessa come l’universo informatico. Un saggio per orientarsi nell’utilizzo di internet (specialmente riguardo a social network, blog, msn, chat line). Il lavoro è testimonianza di un’esperienza diretta nell’on line. Albert & Albert sono due amici con lo stesso nome, ma una formazione molto diversa: uno appartiene al settore scientifico, quindi al razionale, l’altro al mondo dei viaggi e del relax, decisamente più irrazionale. I due si sono cimentati in rete per lungo tempo, studiando i segreti di blog, chat line, social network e quant’altro di simile esista nel web, intrecciando relazioni con un gran numero di interlocutori, di vario genere ed estrazione sociale, da chi usa la rete per lavoro, a chi vi s’immerge per diletto o solo per noia.

Interessante è l’analisi delle motivazioni in base alle quali si creano personalità parallele, sentendosi talmente protetti da mentire in modo spudorato. Il mondo virtuale consente infatti di creare un profilo, un’immagine, un modo di fare fittizio. Ma perché si mente? Per apparire ciò che non si è ma piacerebbe essere? E, similmente, trovarsi innanzi un’identità altrettanto idealizzata, pur nel sospetto che non sia reale? L’interrogativo sostanziale rimane comunque un altro: perché si cercano on line surrogati di amicizia e relazioni interpersonali, anteponendoli al contatto personale? Gli autori non misconoscono che su internet nascono amicizie o amori, si provano comunque emozioni. Quel che risulta difficoltoso è piuttosto il salto dalla conoscenza virtuale a quella reale. Internet è uno strumento prezioso, importante: permette a tutti di avere notizie molto rapidamente, è uno sguardo sul mondo, nato per assicurare a tutti una conoscenza immediata. Come ogni strumento, però, si può utilizzare bene o male, per il bene o per il male: è una questione di scelte.

Ampio spazio viene poi dedicato a indagare l’uso di internet da parte degli adolescenti, con un breve decalogo affinché la rete diventi un mezzo di informazione e non un pericolo per i propri figli. Il saggio analizza anche i siti d’informazione, di prenotazione di servizi, di acquisti online, di download e come questi abbiano rivoluzionato il modo di lavorare, velocizzando lo scambio di informazioni e quindi la loro divulgazione al livello globale. Ma non sottace i rischi: la trappola dei siti ritenuti informativi, ma che in realtà sono siti di vendita, mentre si registra un incremento notevole di siti di scommesse, perché maggiore è il disagio economico, più alto è il numero di quanti vogliono far credere che con pochi euro si possa diventare milionari. Inoltre internet non sempre permette una riflessione critica, porta anzi a studiare col cervello degli altri, riciclando lavori altrui, grazie al cosiddetto ‘copia e incolla’. Si impedisce in tal modo alla mente di elaborare, di assorbire, meditare e originare un punto di vista critico, ma prima di tutto personale. Si smette di pensare, insomma.

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