Speciale primarie Partito Democratico: istruzioni per l’uso
Domenica 14 Ottobre si vota. Cinque candidati alla segreteria, oltre 2000 mila liste presentate, 12 mila seggi allestiti. Numeri, candidati e modalità di voto delle primarie per il Partito Democratico.
di Danielantonio Di Palma 12 ottobre 2007 16:32
Home speciale primarie / sito del Partito Democratico / Home Periodicamente.it
Tutto è pronto. Domenica 14 Ottobre gli italiani si recheranno alle urne, per la prima volta con elezione diretta, per scegliere il segretario di un partito politico: il Partito Democratico (Pd). C’è chi parla di una possibile affluenza di un milione di elettori, chi ne prevede di più. I numeri: saranno allestiti 12 mila seggi in tutto il territorio italiano da quasi 70 mila volontari, distribuiti tra sedi di partito, associazioni, circoli o gazebo. Oltre 2000 le liste presentate, con 35 mila candidati: la metà sono donne. Per maggiori informazioni riguardo le primarie del Partito Democratico e per conoscere la sede elettorale più vicina alla propria casa, è possibile collegarsi al sito web del Pd oppure telefonare al numero verde 800-231506.
Cosa avviene dopo le primarie
Il 27 ottobre, convocata e presieduta da Romano Prodi, si riunirà per la prima volta l’Assemblea nazionale nella composizione eletta il 14 ottobre. Al termine delle primarie, se un candidato a Segretario avrà ottenuto la maggioranza assoluta dei componenti dell’Assemblea Costituente nazionale, Romano Prodi lo proclamerà Segretario nazionale. Diversamente, indirà in quella stessa seduta un ballottaggio a scrutinio segreto tra i due candidati più votati e proclamerà Segretario nazionale il candidato che avrà ricevuto il maggior numero di voti validi da parte dell’Assemblea stessa. L’Assemblea approverà quindi il Manifesto e lo Statuto nazionale del Partito Democratico.
La prima seduta delle Assemblee Costituenti regionali è convocata da Romano Prodi entro 30 giorni dallo svolgimento delle elezioni ed è presieduta dal Presidente del Collegio regionale dei garanti. Come primo adempimento, le Assemblee regionali eleggeranno, a scrutinio segreto, il proprio Presidente. Qualora il 14 ottobre un candidato a Segretario avrà ottenuto la maggioranza assoluta dei componenti dell’Assemblea regionale, il Presidente lo proclamerà Segretario regionale. Diversamente, indirà in quella stessa seduta un ballottaggio a scrutinio segreto tra i due candidati più votati e proclamerà Segretario regionale il candidato che avrà ricevuto il maggior numero di voti validi da parte dell’Assemblea stessa. Nel rispetto dei princîpi stabiliti dallo Statuto nazionale, le Assemblee regionali approveranno quindi i rispettivi Statuti regionali. Le elezioni degli altri organismi, provinciali e comunali, si terranno entro il 31 dicembre 2007, nel rispetto dei principi stabiliti negli Statuti regionali.



