Viaggio nel tempo con Tutankamon
La mostra Tutankamon, La tumba y sus tesoros ("Tutankamon, la mostra ed i suoi tesori"), tuttora in corso a Barcellona, permette al visitatore di osservare le camere funerarie del faraone esattamente come furono trovate nel 1922. Un’esperienza emozionante che fa rivivere ancora oggi il mito del faraone bambino.
di Cristina Fernández Sánchez 1 ottobre 2009 20:46
"Pesta con un mortaio un po’ di incenso, cera, olio d’oliva e papiro. Versa il tutto in un po’ di latte fresco e usalo sul viso per sei giorni". Ecco qui una ricetta di cosmetica degli antichi egizi che sicuramente Tutankamon, faraone della diciottesima dinastia, non ha mai necessitato, dato che morì misteriosamente all’età di soli 18 anni.
Il giovane faraone fu per molto tempo dimenticato. I suoi successori furono lesti nel cancellare il suo ricordo, e per milleni nessuno seppe più nulla di lui. Fino a quando, nel 1992, l’archeologo Howard Carter, finanziato nelle sue spedizioni da Lord Carnavorn, scoprì la sua tomba nella Valle dei Re, tirando fuori Tutankamon dal suo eterno anonimato.
"Entrando per la prima volta in una camera funeraria come quella, la cui intimità non é stata violata per più di trenta secoli, l’intruso sente una sorta di reverenza, un certo timore", ebbe a dichiarare l’archeologo. Carter, che non credeva alla maledizione che avrebbe colpito i profanatori di tombre, scese per 16 scalini e superò un corridoio indiscesa per arrivare, dopo più di 3000 anni, alla tomba del giovane faraone.
"Immediatamente i miei occhi si abituarono alla scarsa luce. Mobili, carri smontati, armi, vestiti e cibo. Ed in mezzzo a tutto questo, tra due pani rotondi, un piccolo trono d’oro massiccio. Doveva essere il trono del faraone! Dall’anticamera passo alla camera vicina. Oggetti, soprattutto vasi, mobili e altre armi vicino ad una grande barca a vela, che doveva assicurare il passaggio nell’aldilà. E, da ultima, la camera funeraria, l’unica decorata con pitture" .
Rivivere l’avventura di Howard Carter é oggi possibile grazie alla mostra Tutankamon, La tumba y sus tesoros ("Tutankamon, la mostra ed i suoi tesori"), che si trova in questo momento al Museu Marítim di Barcellona dopo essere passata per Monaco, Zurigo e Amburgo. Più di 100 artigiani egizi hanno lavorato per anni al fine di ricostruire su scala originale tre delle quattro camere fuenrarie, dando vita a più di 1500 repliche.
Tra queste, ci sono le copie dei tre sarcofagi del faraone, che Carter vide "incassati" l’uno dentro l’altro, e una copia della celebre maschera d’oro che copriva viso e spalledella mummia. Allo stesso modo sono state fatte perfette imitazioni dei suoi oggetti personali e dei due piccoli sarcofagi che custodivano quelli che probabilmente erano i due figli di Tutankamon, che morirono l’uno appena nato e l’altro a 5 mesi. La mostra abbandonerà Barcellona il prossimo 4 ottobre e farà visita, nel 2010, a Budapest e Varsavia.
Trad. Francesco Mantica



