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		<title>Il golf che fa sorridere</title>
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		<dc:creator>Francesco Mantica</dc:creator>

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		<description>Aforismi, storie simpatiche barzellette sul mondo del golf. Una raccolta delle battute di spirito pi&#249; divertenti che hanno a che fare con green e golfisti

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 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.periodicamente.it/IMG/arton1846.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;229&quot; height=&quot;220&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Quando si pensa al golf immediatamente ci si immagina il classico panorama: prati verdi e dolci colline, uomini ben vestiti, mazze da golf e le immancabili macchinine che trasportano giocatori e assistenti in giro per i campi. Una visione seria, fors&amp;rsquo;anche noiosa, di certo inadatta ai tempi moderni, che vedono ormai il golf uscire dal suo clich&#233; elitario per arrivare alla portata di chiunque. E a riprova di questo, come per quasi tutti gli sport popolari, sono nate storie simpatiche e battute sorprendenti. Eccone alcuni esempi.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;La pallina con radar&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Due giocatori che non si conoscono si trovano accoppiati per caso, il primo tira ed infila la palla nel rough altissimo di fianco al fairway. Mentre prende una nuova pallina per tirare una provvisoria dice &quot;Cavolo, non sopporto questo campo, tutte le volte che si finisce nel rough perdo sempre la pallina&quot;.&lt;br /&gt;Il secondo risponde: &quot;Guardi, faccia come faccio io, ho questa pallina che &#232; impossibile da perdere, quando va in acqua inizia a galleggiare, per il rough c'&#232; un telecomando che gli fa emettere del rumore, quando si infila in un albero vibra per cadere, una cosa eccezionale&quot;&lt;br /&gt;Dopo 18 buche in effetti anche se il secondo giocatore ha tirato malissimo mettendo la pallina nei posti pi&#249; assurdi la pallina si &#232; sempre fatta ritrovare, con dei sistemi bellissimi.&lt;br /&gt;Il primo giocatore, oramai innamorato della pallina dice al secondo &quot;La sua pallina &#232; bellissima, deve dirmi dove l'ha comperata, anche se costasse moltissimo ne voglio una anche io.&quot;&lt;br /&gt;Il secondo risponde:&quot;Boh, non so dove si comperi, io l'ho trovata...&quot;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Il tempo passa per tutti&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Nonno e nipote stanno giocando a golf insieme. Arrivati alla buca 12, un deciso dog leg a destra, il nonno dice: &quot;Quando avevo la tua et&#224; tiravo proprio sopra quegli alberi e tagliando la buca riuscivo a raggiungere il green in un solo colpo&#8221;. Il nipote riflette un attimo e poi decide di provare, colpisce un drive perfetto ma la sua palla viene inesorabilmente bloccata dagli alti alberi. Il ragazzo, abbattuto, guarda il nonno. &#8220;Naturalmente figliolo quando io avevo la tua et&#224; quegli alberi erano alti poco pi&#249; di un metro&#8221;&lt;br /&gt;&lt;br style=&quot;font-weight: bold;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Incontri&amp;hellip;pericolosi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Due uomini di mezz'et&#224; stanno giocando a golf, ma senza troppa soddisfazione per via di due signore che stanno davanti a loro, che non fanno altro che finire in ogni bunker o laghetto e rallentano il gioco cercando le palline perse senza usare la cortesia di farli passare davanti, come l'etichetta nel golf prevederebbe.&lt;br /&gt;A un certo punto uno dei due giocatori si spazientisce e dice all'altro: &quot;Adesso vado a chiedere a quelle due signore di farci passare&quot;.&lt;br /&gt;Si incammina, ma una volta arrivato vicino alle due donne si volta e torna indietro quatto quatto.&lt;br /&gt;Al suo sbalordito compagno dice: &quot;Scusami, ma non ho potuto avvicinarle: una delle due &#232; mia moglie, e l'altra &#232; la mia amante!&quot;.&lt;br /&gt;Al che il suo compagno di gioco afferma: &quot;Non ti preoccupare, vado io!&quot;.&lt;br /&gt;Si incammina, arriva vicino alle signore ma poi anche lui preferisce tornare indietro, ed una volta dall'amico gli dice, sorridendo: &quot;Pero', come e' piccolo il mondo...&quot;.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Questo &#232; golf?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dopo l'ultimo tiro Mr Smith chiede al suo caddy (il ragazzo che porta le mazze): &quot;Che te ne pare del mio gioco?&quot;. E il caddy: &quot;Credo che il suo gioco sia bello. Ma personalmente continuo a preferire il golf&quot;.&lt;br /&gt;Al golf club&lt;br /&gt;Un gruppo di uomini e' nello spogliatoio di un club di golf. Un cellulare su una panca squilla e uno dei membri del club risponde attivando il vivavoce. Tutti gli altri si fermano ad ascoltare.&lt;br /&gt;- &quot;Pronto?&quot;&lt;br /&gt;- &quot;Tesoro, sono io. Sei al club?&quot;&lt;br /&gt;- &quot;Si&quot;&lt;br /&gt;- &quot;Sono al centro commerciale e ho trovato una giacca di pelle carinissima a soli 1000 Euro. Sei d'accordo se la prendo?&quot;&lt;br /&gt;- &quot;Certo, comprala se proprio ti piace tanto&quot;&lt;br /&gt;-&quot;Sono passata prima all'autosalone della Mercedes e il gestore mi ha mostrato la collezione del 2006. C'e' un modello che mi piace veramente...&quot; &lt;br /&gt;- &quot;Quanto?&quot; &lt;br /&gt;- &quot;90.000 Euro&quot;&lt;br /&gt;- &quot;OK, ma per quel prezzo voglio anche tutti gli optional&quot; &lt;br /&gt;- &quot;Fantastico! Ah! ancora una cosa... la casa che volevo l'anno scorso e' di nuovo in vendita. Chiedono 950.000 Euro&quot;&lt;br /&gt;- &quot;Va bene, ma fagli un'offerta di 900.000. Probabilmente accetteranno. Altrimenti gli daremo anche gli altri 50.000, per quel prezzo mi pare comunque un bell'affare.&quot;&lt;br /&gt;- &quot;OK. Ci vediamo piu' tardi! Ti amo da impazzire!!&quot;&lt;br /&gt;- &quot;Ciao, anch'io ti amo tanto&quot;&lt;br /&gt;L'uomo riattacca. Gli altri lo fissano increduli, senza parole.&lt;br /&gt;Lui sorride e chiede:&lt;br /&gt;- &quot;Qualcuno sa di chi e' questo cellulare?&quot;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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		<title>Giulietta, mito del passato e del futuro</title>
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		<dc:creator>Francesco Mantica</dc:creator>

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		<dc:subject>Principale</dc:subject>

		<description>Presentata la nuova versione della vecchia e storica auto. Tra un po&amp;rsquo; di revival e molta tecnologia, la nuova sportiva dell&amp;rsquo;Alfa Romeo sar&#224; presto sulle strade a ricordarci che le cose di una volta, che ci hanno affezionato e stupito, in fondo non scompaiono mai.

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&lt;![endif]&#8212;&gt;Era il lontano 1955 quando l'Alfa Romeo, al salone dell'automobile di Torino, presentava la vettura che avrebbe dovuto segnare la sua riscossa dopo anni di difficolt&#224;. A prima vista, all'epoca, certo doveva fare un bell'effetto. Un&amp;rsquo;auto potente ma che consumava poco, venduta ad un prezzo per l'epoca accessibile: era l'Alfa Romeo Giulietta. Un nome letterario, palesemente ispirato alla famosissima tragedia Shakesperiana.
&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Quell'auto ebbe cos&#236; tanto successo da vendere oltre 100 mila esemplari in soli sei anni Nel febbraio 1961, infatti, l'attrice Giulietta Masina (La ricorderete ne &quot;La Strada&quot; di Federico Fellini) tenne a battesimo l'esemplare 100.001 della serie. La storica Giulietta rest&#242; in produzione fino al 1963, per poi subire successivamente numerosi &quot;restiling&quot;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Sono passati 45 anni, eppure quel nome, che potrebbe essere di ragazza ed invece &#233; proprio di una delle autovetture italiane pi&#249; famose di tutti i tempi, &#233; ancora decisamente attuale. Il 12 aprile, infatti, esattamente come tanto tempo prima, l'Alfa Romeo ha presentato in anteprima un nuovo modello con lo scopo di rilanciare il marchio in uno dei suoi segmenti pi&#249; importanti proprio nell'anno del suo centenario: la Giuletta.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Certo la nuova Giulietta si &#233; data un tocco pi&#249; moderno, adatto ad un'epoca dove tutto corre pi&#249; veloce. L'auto appare a prima vista decisamente bassa, assettata e grintosa. La Giulietta porta al debutto un&amp;rsquo;architettura completamente nuova progettata per soddisfare le attese in termini di tenuta di strada, agilit&#224; e sicurezza. Garantisce sia eccellenti performance dinamiche sia un elevato comfort, grazie alle raffinate soluzioni tecniche scelte per le sospensioni, a un sistema sterzante di nuova generazione, alla struttura rigida e leggera realizzata utilizzando materiali come l&amp;rsquo;alluminio e gli acciai alto resistenziali e tecnologie produttive all&amp;rsquo;avanguardia.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Gli interni si distaccano totalmente da quanto visto finora in Alfa Romeo di recente produzione e si ispirano invece alle Alfa anni '70, abbandonando il quadro strumenti orientato verso il guidatore e privilegiando materiali quali l'alluminio, ma riprendendo lo schema tubolare, gi&#224; visto su Alfa 156, per il contagiri e il tachimetro.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Questa fusione ridondante di tecnologia e design potrebbe far pensare ad una vettura totalmente diversa da quella, storica, degli anni '50. E' cos&#236; &#233;, in parte. Eppure c'&#232; qualcosa che le unisce: allora come adesso, la Giulietta &#233; il nome su cui la casa del biscione vuol far correre il proprio futuro. Cinquant'anni fa l'operazione ha avuto successo. Se avverr&#224; lo stesso, &#232; assai probabile che fra qualche decennio troveremo questo modello nei saloni d'auto d'epoca, accanto alla vecchia, cara Giulietta di una volta.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	<item>
		<title>Smart Globe, il primo mappamondo interattivo</title>
		<link>http://www.periodicamente.it/Smart-Globe-il-primo-mappamondo</link>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>

<category domain="http://www.periodicamente.it/-Internet-e-Hi-Tech-">Internet e Hi-Tech</category>


		<description>Basta con le solite carte e planisferi: i bambini che vogliano sapere com'&#233; fatto il nostro pianeta hanno ora a disposizione uno strumento molto pi&#249; divertente: il primo mappamondo interattivo.

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 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.periodicamente.it/IMG/arton1847.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;400&quot; height=&quot;400&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Il mappamondo, per anni nelle nostre case, ritorna oggi con interessanti aggiunte tecnologiche. La Oregon Scientific ha da tempo sul mercato un prodotto che sposa tecnologia e tradizione: &#233; lo Smart Globe, il primo mappamondo interattivo.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Si tratta di un planisfero che, tramite connessione USB e via internet, pu&#242; essere aggiornato e i cui contenuti si possono differenziare in base a fasce di et&#224; (da 5 a 15 anni, ma anche oltre).&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Smart Globe &#233; uno strumento molto utile per esplorare il pianeta, conoscere fatti, apprendere informazioni aggiornate e curiosit&#224; su ogni paese del mondo. Permette inoltre di scoprire segreti e informazioni sugli animali, sui luoghi interessanti del nostro pianeta, sulle feste ed i piatti tradizionali, sulle lingue ed i costumi di tutto il mondo, sugli inni nazionali, gli sport, la musica, le invenzioni e molto altro ancora&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Consultarlo &#232; facile: basta toccare con la Smart Pen qualunque parte del globo per ascoltare le informazioni riguardati questa o quella nazione. I contenuti sono disponibili a vari livelli, differenziati per fasce d'et&#224;: sotto forma di gioco, ogni giorno un'avventura diversa sulle curiosit&#224; e le notizie del mondo!&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Disponibile in tre versioni, una pensata appositamente per i bambini, una per i pi&#249; grandi e una terza pi&#249; femminile, Smart Globe ha un costo di 89,90 euro.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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		<title>Calciomercato: il Diavolo suona sempre due volte</title>
		<link>http://www.periodicamente.it/Calciomercato-il-Diavolo-suona</link>
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		<dc:creator>Alessandro Addesa</dc:creator>

<category domain="http://www.periodicamente.it/-Sport-">Sport</category>

		<dc:subject>Principale</dc:subject>

		<description>Con gli acquisti di Ibrahimovic e Robinho, il Milan diventa la regina indiscussa del mercato italiano e si candida come la principale avversaria dell&amp;rsquo;Inter nella corsa per il titolo. Attivissima anche Juventus mentre per la prima volta nella sua presidenza Massimo Moratti non apre il portafoglio per comprare un pezzo da &quot;novanta&quot;.

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 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.periodicamente.it/IMG/arton1844.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;375&quot; height=&quot;254&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Dopo aver condotto le ultime campagne acquisti in regime di austerity, il Milan si riprende lo scettro di regina del mercato italiano chiudendo la campagna acquisti con due botti: &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Zatlan Ibrahimovic &lt;/span&gt;e&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt; Robinho&lt;/span&gt;. Due giocatori dal passato glorioso che hanno vissuto l&amp;rsquo;ultima stagione da comprimari nei rispettivi club. Soltanto un anno fa, il Barcellona ha versato nelle casse nerazzurre 70 milioni compreso il cartellino di &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Samuel Eto'o&lt;/span&gt; per acquistare l&amp;rsquo;attaccante numero uno nel Vecchio Continente, quello che avrebbe permesso al club blaugrana di centrare il &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Grande Slam&lt;/span&gt; (Supercoppa Spagnola, Liga, Coppa del Rey, Champions League, Supercoppa Europea e Mondiale per Club). Ma lo svedese &#232; rimasto ben presto schiacciato dalle responsabilit&#224; di essere stato l&amp;rsquo;acquisto pi&#249; costoso e il calciatore pi&#249; pagato con un quinquennale da 12 milioni di euro in 5 anni nella storia del club spagnolo. Inoltre il feeling mai sbocciato con l&amp;rsquo;allenatore Guardiola, non ha permesso ad Ibrahimovic di esprimere tutto il suo potenziale, costringendolo ad una stagione da sole 16 reti in 29 partite (0,55 gol a partita),una media molto inferiore a quella del suo periodo interista (0,66).&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Anche Robinho, considerato dal grande Pel&#232; come il suo erede naturale, arriva da una stagione con pi&#249; ombre che luci. Il carattere &#8220;ribelle&#8221; del brasiliano (famoso il suo sciopero per costringere il presidente del Santos a cederlo al Real Madrid nell'estate del 2005) &#232; diventato leggenda e ne ha condizionato anche l&amp;rsquo;esperienza al Manchester City. Infatti le accuse di violenza sessuale da parte di una studentessa inglese a Leeds e la fuga in Brasile per festeggiare il suo 25esimo compleanno con la famiglia hanno accelerato il distacco dal club dello sceicco Khaldoon Al Mubarak; prima a titolo temporaneo con il prestito nel mercato invernale al Santos dove ha contribuito alla conquista del Campionato statale di San Polo e poi a titolo definivo con l&amp;rsquo;arrivo alla corte del Diavolo per 18 milioni di euro pi&#249; bonus. Con questi due ingaggi, il Milan parte sulla carta come l&amp;rsquo;anti-Inter ma soprattutto consegna ad Allegri un attacco super che dovr&#224; rinnovare i fasti della leggenda rossonera: vincere in Italia ed Europa attraverso un calcio offensivo e divertente.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Juve made in Italy, Inter zero &#8220;acquisti&#8221;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Anche la Juve ha finalmente dato il via al suo processo di rinnovamento affidandosi alla cura &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Del Neri&lt;/span&gt; e &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Marotta&lt;/span&gt;. L&amp;rsquo;allenatore friulano e il direttore sportivo varesino sono stati i principali autori del miracolo Sampdoria, arrivata nell&amp;rsquo;ultimo campionato ad passo dalla qualificazione diretta in Champions League. Il nuovo corso bianconero &#232; improntato sull&amp;rsquo;italianizzazione della squadra e sul 4-4-2, vero e proprio marchio di fabbrica di Del Neri. Con le cessioni di Giovinco al Parma, del brasiliano Diego andato al Wolfsburg, di Polsen al Liverpool, di Molinaro riscattato dallo Stoccarda (che ha preso anche Camoranesi )e di Trezeguet accasatosi all'Hercules, sono arrivati i necessari liquidi per rinforzare la rosa.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Sulle fasce, fondamentali per sviluppare il gioco proposto dal nuovo allenatore bianconero, correranno&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt; &lt;/span&gt;gli italiani &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Motta&lt;/span&gt; e &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Pepe&lt;/span&gt;, &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Martinez &lt;/span&gt; sbocciato a Catania ma soprattutto &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Krasic&lt;/span&gt;, pezzo pregiato dell&amp;rsquo;ultimo mercato e uno degli ultimi &#8220;tornanti&#8221; capaci di far impazzire gli avversari con i propri dribbling e i cross dal fondo. Perso Buffon almeno fino a gennaio per l'ernia del disco comparsa durante i mondiali sudafricani, la Juventus si &#232; cautelata con&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt; Storari &lt;/span&gt;mentre&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt; Bonucci&lt;/span&gt; e &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Rinaudo&lt;/span&gt; rinforzeranno il reparto arretrato. Per quanto riguarda l&amp;rsquo;attacco, sono stati confermati Amauri, Iaquinta e il sempreverde Del Piero mentre il ruolo di quarta punta sar&#224; ricoperto da &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Quagliarella&lt;/span&gt;, che ha lasciato Napoli per dissapori con l&amp;rsquo;allenatore Mazzarri e il presidente De Laurentis. Infine l'acquisto di Aquilani in prestito con diritto di riscatto fissato a 18 milioni di euro dal Liverpool rappresenta la classica ciliegina sulla torta poich&#232; dar&#224; al centrocampo &quot;tutto muscoli&quot; bianconero maggiore fantasia e qualit&#224;.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Ma &#232; l&amp;rsquo;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Inter&lt;/span&gt; la vera sorpresa in negativo di questa sessione. Per la prima volta in sedici anni di presidenza, Massimo Moratti ha chiuso i cordoni della borsa, negandosi il colpo ad &#8220;effetto&#8221; e intascando quasi 58 milioni dalle cessioni di Balotelli, Quaresma e Arnautovic. Una strada necessaria, quella intrapresa dal patron nerazzurro per allineare il club di Via Durini alle direttive Uefa in materia di fair play finanziario che entrer&#224; in vigore dal 2013-14 e obbligher&#224; i club al pareggio del bilancio, a non avere nessun debito arretrato durante la stagione, verso i club, i dipendenti e/o le autorit&#224; sociali o fiscali e alla fornitura di informazioni finanziarie per il futuro, in modo da garantire che i club possano adempiere agli obblighi successivi. Anche senza nuovi innesti &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Rafa Benitez&lt;/span&gt; prover&#224; a non far rimpiangere Mourinho sulla panchina nerazzurra sperendo di non essere costretto a vendere l'anima al &quot;Diavolo&quot; durante la sessione invernale del calcio mercato.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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		<title>Campionato Mondiale di Fuochi d'Artificio </title>
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		<dc:date>2010-08-12T12:58:23Z</dc:date>
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		<dc:creator>Francesco Mantica</dc:creator>

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		<title>Il Governo di Cuba ha un nuovo consigliere. E' Fidel Castro</title>
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		<dc:date>2010-08-10T13:13:15Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>

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		<description>A tre giorni dal suo ritorno in Parlamento dopo quattro anni, Fidel Castro parla in tv. E scioglie alcuni dubbi. Primo tra tutti il suo ruolo a Cuba dopo l'apparizione di sabato.

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 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.periodicamente.it/IMG/arton1841.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;457&quot; height=&quot;355&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;A volte ritornano. E Fidel, ex presidente di Cuba ma ancora di fatto con una grande influenza, &#232; tornato da poco a parlare, spiegando di essersi praticamente ripreso dalla sua malattia. Come al solito, Castro non si &#232; morso la lingua, con affermazioni contundenti che hanno riguardato in primis gli USA, ma nel complesso tutte le relazioni internazionali globali.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Castro ha detto innanzitutto che Wikileaks, il sito che ha pubblicato documenti segreti degli Stati Uniti sulla guerra in Afghanistan, merita una statua. &quot;Bisogna fare una statua a Wikileaks&quot;, ha detto in un'intervista alla tv venezuelana Telesur trasmessa oggi dalla tv cubana. Gli statunitensi, ha aggiunto, &quot;non possono piu' avere il controllo dei loro segreti&quot;.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;L'ex presidente cubano, 83 anni, ha ribadito la sua richiesta al presidente statunitense Barack Obama di evitare una guerra nucleare contro l'Iran. E di Obama ha dichiarato che &quot;il fatto che non sia stato ucciso e' una questione di fortuna. Potrebbero uccidere Obama ma non credo che lo faranno adesso. Comunque lui si deve proteggere. E lui sa avere cura di s&#233;&quot;, ha aggiunto.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Per quanto riguarda la politica interna, Fidel ha inoltre chiarito, almeno ufficialmente, la sua posizione: d'ora in poi non avr&#224;, ha detto, alcun potere decisionale a Cuba, ma il suo ruolo sar&#224; unicamente quello di consigliere del governo del fratello Raul. &quot;Il mio compito - ha affermato Castro - &#232; di dire quello che penso a chi poi ha il potere di prendere le decisioni&quot;.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;L'ex 'lider maximo' ha poi spiegato che &quot;i compagni non sono persone che devo pilotare io, quello che voglio &#232; che pensino con la propria testa&quot;. Dopo quattro anni, Castro &#232; tornato in parlamento all'Avana tre giorni fa per tenere un discorso in cui ha negato implicitamente di voler riprendere le redini del potere.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>



	<item>
		<title>La dolce vita, tra ricordi e fotografie</title>
		<link>http://www.periodicamente.it/La-dolce-vita-tra-ricordi-e</link>
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		<dc:date>2010-08-10T12:42:13Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Francesco Mantica</dc:creator>

<category domain="http://www.periodicamente.it/-Cronaca-">Cronaca</category>


		<description>Era il 1949 quando, sotto gli occhi della stampa internazionale, si sposavano a Roma Linda Christian e Tyrone Power. Nel 1950 la Metro Goldwyn Mayer sceglieva Cinecitt&#224; per girare Quo Vadis. Nasceva la Caf&#232;-Society, con riti, caratteri e personaggi che Fellini racconter&#224; ne La Dolce Vita. Una mostra a Roma ci fa rivivere i momenti pi&#249; importanti dell'adolescente Italia del primo dopoguerra.

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&lt;a href="http://www.periodicamente.it/-Cronaca-" rel="directory"&gt;Cronaca&lt;/a&gt;


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 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.periodicamente.it/IMG/arton1840.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;400&quot; height=&quot;314&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Era il 1950. La guerra era da poco finita e l'Italia si stava piano piano riprendendo dallo sforzo bellico. Tutto cambiava: la musica, i vestiti, le relazioni, la famiglia. L'influenza degli Stati Uniti, veri vincitori della guerra, impregnava tutti queste novit&#224; e gli italiani bevevano coca-cola e ascoltavano rock'n roll. Stava nascendo una nuova forma di vivere e amare: la Dolce Vita.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Nessuno meglio di Federico Fellini seppe ritrarre questa Italia nuova, che sognava di assomigliare ai suoi idoli del cinema: Ingrid Bergman, Anna Magnani, Ava Gadner, Sof&#237;a Loren, Audrey Hepburn si convertirono presto in modelli per una generazione intera di italiane che cercavano di imitarle in tutto, dalla pettinatura al modo di vestire. Una mostra fotografica a Roma ricorda, attraverso fotografie e riviste di allora la storia di un'epoca dorata che quest'anno celebra il suo cinquantesimo anniversario.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;La Dolce Vita. 1950 - 1960. Stars and celebrities in the Italian Fifties, fino al 14 novembre visibile ai Mercati di Traiano (Museo dei Fori Imperiali) raccoglie 100 foto selezionate dall&amp;rsquo;Archivio Luce e 100 rotocalchi degli anni &amp;lsquo;50, un racconto per immagini con i volti ed i personaggi entrati nell&amp;rsquo;immaginario degli italiani, filtrati dalla leggerezza mondana dell&amp;rsquo;epoca.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Set naturale di questa vita &#232; Roma, ma tutta l'Italia ne &#232; contagiata. Quell&amp;rsquo;Italia degli anni &amp;rsquo;50 dove pi&#249; della met&#224; della popolazione parlava solo il dialetto e dove v'erano oltre 6 milioni gli analfabeti. La stessa Italia dove per&#242; si vendevano tantissimi dischi (18 milioni solo nel &amp;rsquo;58) e si frequentava quasi ogni giorno il cinematografo (nel &amp;rsquo;53 ce n&amp;rsquo;&#232;ra uno ogni 33.000 abitanti per una spesa complessiva di 93 miliardi di lire), dove si beveva Coca Cola, si ballava il rock&amp;rsquo;n roll, si risparmiava e si guardava al futuro.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Tutto stava per cambiare: i ritmi, gli stili di vita, l&amp;rsquo;abbigliamento. La guerra era finita da poco e la gente comune voleva sognare. Nella nascente societ&#224; dell&amp;rsquo;immagine, il cinema, gli amori, i vizi e gli scandali dei divi erano seguiti con passione sui rotocalchi (ogni settimana Oggi vendeva pi&#249; di un milione di copie, Epoca cinquecentomila) dove storie, matrimoni e divorzi si rincorronevano con il ritmo dei tempi nuovi.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Nel &amp;lsquo;49 nasceva la passione tra Ingrid Bergman e Roberto Rossellini sul set di Stromboli terra di Dio e la stampa internazionale grida allo scandalo; nel &amp;lsquo;54 il principe Massimo sposava, per non troppo tempo, la bella attrice inglese Dawn Addams, Charlie Chaplin come testimone di nozze; sempre nel &amp;lsquo;54 Vittorio Gassman divorziava dalla seconda moglie Shelley Winters ed iniziava una fotografatissima storia con Anna Maria Ferrero; nel &amp;rsquo;55 Lucia Bos&#232;, dopo la love story con Walter Chiari, si innamorava del torero Luis Miguel Dominguin; nel &amp;lsquo;56 il matrimonio tra Grace Kelly e Ranieri di Monaco veniva trasmesso in diretta televisiva; Maria Callas lasciava il marito Battista Meneghini per l&amp;rsquo;armatore greco Aristotele Onassis; nel &amp;lsquo;60 il matrimonio tra Virna Lisi e Franco Pesci era uno degli eventi pi&#249; fotografati dell&amp;rsquo;anno.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;La mostra dei Mercati di Traiano racconta queste celebrit&#224; nella loro vita mondana con una selezione di alcune delle fotografie che hanno contribuito al loro mito, facendoli entrare nell&amp;rsquo;immaginario collettivo dell&amp;rsquo;epoca, e non solo.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>



	<item>
		<title>Sicurezza pc: ecco i programmi indispensabili per proteggersi</title>
		<link>http://www.periodicamente.it/Sicurezza-pc-ecco-i-programmi</link>
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		<dc:date>2010-08-09T16:46:46Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Francesco Mantica</dc:creator>

<category domain="http://www.periodicamente.it/-Internet-e-Hi-Tech-">Internet e Hi-Tech</category>

		<dc:subject>Principale</dc:subject>

		<description>Acquistato il nuovo pc, inizia subito il rito dell'installazione di programmi e applicazioni varie. Spesso per&#242; si tende ad installare software superflui dimenticandosi del primo fondamentale comandamento: prima di tutto la sicurezza. Ecco una breve guida di ci&#242; che dovrebbe essere sempre presente nel vostro computer.

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		</description>


 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.periodicamente.it/IMG/arton1839.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;275&quot; height=&quot;275&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Un buon antivirus; un anti- spyware; un software per la manutenzione del registro ed uno per la pulizia generale. Per avere un computer pulito &#233; sufficiente pensare ai prodotti che normalmente utilizziamo per pulire la casa e declinarli in chiave informatica: ecco quindi che ci serviranno un buon detersivo per togliere lo sporco, uno sgrassatore per le superfici pi&#249; incrostrate, la classica scopa&amp;paletta per raccogliere le briciole di ci&#242; che abbiamo mangiato e magari un lucidante per far splendere le superfici.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Antivirus&lt;/span&gt;. Al giorno d'oggi i virus presenti in rete sono milioni, e nuovi ne escono ogni minuto. Peraltro sono ormai sempre pi&#249; rari quelli che tendono a bloccare un computer deviandone completamente il funzionamento e costringendoci a formattarlo: ormai il virus moderno &#233; molto meno invasivo, spesso non ci si accorge della sua presenza, ma ugualmente letale, visto che tra le sue principali attivit&#224; vi &#232; quella di raccogliere dati sull'utente, meglio se di valore economico come il numero di una carta di credito. Il primo, fondamentale passo per la propria sicurezza informatica &#233; dunque munirsi di un buon antivirus. Ce ne sono di tutti i tipi, gratis o a pagamento, pi&#249; o meno invasivi, pi&#249; o meno sperimentati. Quello che &#233; certo &#232; che l'antivirus perfetto non esiste: una buona ricerca sul web e una piccola indagine rivolta a chi ne sa di pi&#249; possono aiutarvi a trovare quello migliore per le vostre esigenze.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Anti-Spyware&lt;/span&gt;. Lo spyware &#233; un programma nascosto che entra nel nostro computer con l'obiettivo di registrare quello che facciamo, i siti che visitiamo etc. Lo scopo spesso &#233; commerciale: servir&#224; per capire quali sono i nostri gusti personali ed inviarci pubblicit&#224; non gradita. Ma ci sono spyware che possono essere anche pi&#249; dannosi. I programmi che rilevano spyware si distinguono di solito in due tipi: quelli che ne impediscono l'entrata e quelli che li rilevano una volta che si inseriscono nel pc. E' consigliabile ovviamente dotarsi di entrambi.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Manutenzione registro&lt;/span&gt;. Il registro di sistema &#232; una raccolta di tutte le impostazioni e configurazioni del Sistema Operativo, del software e dell'hardware installato sul pc. E' importante dunque prestarvi attenzione e tenerlo ordinato, considerando che spesso e volentieri &#233; ingombrato di roba inutile e a volte pericolosa. Ogni pc che si rispetti &#232; dotato cos&#236; di un programma per la manutenzione del registro. Spesso si tratta di programmini leggeri e veloci, ma molto efficaci. Con una avvertenza: fare particolarmente attenzione all'uso. Potrebbe infatti capitare di cancellare file che sono essenziali per il funzionamento del computer.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Pulizia generale&lt;/span&gt;. Ci sono molte applicazioni, infine, che non hanno un uso specifico come quelle sopra descritte, ma che sono utilissimi per pulire il sistema a livello pi&#249; generale, rimuovendo cookies, tracce della nostra attivit&#224; su internet e effettuando un check sulla salute generale del sistema.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>



	<item>
		<title>Hattrick, e l'allenatore diventi tu</title>
		<link>http://www.periodicamente.it/Hattrick-e-l-allenatore-diventi-tu</link>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Francesco Mantica</dc:creator>

<category domain="http://www.periodicamente.it/-Internet-e-Hi-Tech-">Internet e Hi-Tech</category>

		<dc:subject>Principale</dc:subject>

		<description>L'originale gioco di calcio manageriale on-line ha un nome: si chiama hattrick, ed &#233; giocato da quasi un milione di utenti in tutto il mondo. Prendi la tua squadra, falla crescere, studia le tattiche per le partite e le strategie per il futuro e arriva alla vittoria!

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		</description>


 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.periodicamente.it/IMG/arton1838.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;460&quot; height=&quot;345&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;A decretare il successo di un gioco, al contrario di quello che molti potrebbero pensare, non &#232; la grafica e nemmeno la sua giocabilit&#224; o l'eventuale pubblicit&#224; che su di esso si possa fare. Il primo, fondamentale requisito &#233; la semplicit&#224;. E' forse questo uno dei motivi per cui Hattrick (dall'inglese: tripletta) &#233; il gioco di calcio manageriale on-line pi&#249; diffuso nel mondo.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Prendete una squadra, un allenatore, degli assistenti, imparate le regole principali, scegliete il modulo di gioco e allenate i pi&#249; giovani. Nei ruoli mancanti, qualche buon acquisto sul mercato ed il gioco &#233; fatto. Non baster&#224; di certo per scalare le vette ed arrivare in serie A, ma per divertirsi &#232; pi&#249; che sufficiente. Col tempo si vedranno i giovani crescere e la squadra prendere sempre pi&#249; corpo, fino a poter lottare per la promozione nella serie successiva. Nato in Svezia nel 1997, partendo con appena 16 squadre iscritte, nel 2009, Hattrick conta oggi poco meno di 900.000 allenatori virtuali, iscritti da pi&#249; di 100 nazioni di tutto il mondo.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Oltre al campionato nazionale e alla coppa, gli utenti pi&#249; bravi potranno poi giocare la Hattrick Masters, una sorta di Champions League cui partecipano il vincitore della serie A e della Coppa, o provare a candidarsi per allenare la propria nazionale o una straniera. Sono molti gli italiani che ad oggi allenano nazionali estere come il Kenia, la Cambogia o il Benin, sia maggiori che Under 21, e sono uno dei punti di riferimento delle community dei vari paesi.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Proprio la community &#233; uno dei punti forti di questo gioco: nei forum di discussione ci si confronta sulle tecniche e sulle tattiche da adottare per vincere, si discute sulle modifiche apportate al gioco dagli sviluppatori e si eleggono gli allenatori della nazionale e dell'under 21 che cercheranno di portare le squadre nazionali ai mondiali e poi di farle vincere, prendendosi spesso e volentieri, almeno in Italia, le critiche tipiche di una nazione in cui tutti si sentono ct.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Il gioco &#233; interamente gratuito. Coloro che scelgono di pagare una piccola quota trimestrale o annuale per diventare Supporter hanno accesso ad alcune funzioni accessorie, come statistiche avanzate, possibilit&#224; di personalizzare la propria squadra scegliendone stemma e divisa e la possibilit&#224; di entrare a far parte delle Federazioni, gruppi di utenti caratterizzati da un interesse comune. Va sottolineato, comunque, che i supporter non hanno nessun vantaggio rispetto agli altri giocatori, come avviene invece in molti altri browsergame, dove gli account plus garantiscono spesso vantaggi nello svolgimento del gioco.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Va detto, infine, che questo gioco &#233; strutturato su pi&#249; livelli. Semplice ed intuitivo, presenta man mano che lo si conosce livelli di complessit&#224; sempre maggiori, con alcune variabili che spesso e volentieri diventano spunto di infinite discussioni sui forum. E' non solo un gioco di tattica, ma un vero e proprio gioco di strategia: a causa della agguerritissima concorrenza solo la pazienza, la conoscenza del gioco e un'ottima pianificazione nel lungo periodo potranno portare la tua squadra sulle vette del calcio mondiale.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>



	<item>
		<title>ClamWin, l'antivirus che non si lamenta mai</title>
		<link>http://www.periodicamente.it/ClamWin-l-antivirus-che-non-si</link>
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		<dc:date>2010-07-31T17:52:57Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Francesco Mantica</dc:creator>

<category domain="http://www.periodicamente.it/-Internet-e-Hi-Tech-">Internet e Hi-Tech</category>


		<description>Se siete alla ricerca di un antivirus facile da usare, leggero e che non controlli e scansioni ogni piccola azione che fate sul vostro pc, rallentandone infinitamente l'esecuzione, dal world wide web arriva, in forma gratuita, un piccolo ma efficacissimo programma.

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&lt;a href="http://www.periodicamente.it/-Internet-e-Hi-Tech-" rel="directory"&gt;Internet e Hi-Tech&lt;/a&gt;


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 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.periodicamente.it/IMG/arton1835.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;212&quot; height=&quot;220&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Se siete stanchi di antivirus s&#236; efficienti, ma che rallentano immensamente la vostra attivit&#224; sul computer e passano al setaccio qualsiasi azione che compiate con esso, Clamwin &#233; un antivirus ideale. Free, con un interfaccia semplicissima e gratuito, permette di proteggere il pc sfruttando il cloud computing in maniera efficacissima, senza che venga installato nel proprio computer un pesante database di definizioni di virus.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Il normale funzionamento di un antivirus presuppone che sul computer dell'utente venga installato un archivio di definizioni di virus che viene costantemente aggiornato. Quando un programma potenzialmente ostile entra nel pc, l'antivirus lo scansiona e, qualora la sua signature corrisponda con una delle firme virali contenute nell'archivio, lo riconosce come minaccia e procede all'eliminazione.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Questo tipo di azione &#232; strettamente correlata alle logiche economiche che stanno dietro la produzione di programmi antivirus: se io avessi un antivirus che apparentemente non rileva mai nulla, limitandosi ad eliminare la minaccia senza avvertirmi, penserei che sia difettoso o inutile. Se invece, appena entra un virus, una sirena ad alta voce mi avvisa della minaccia incombente e mi appare una schermata con la scritta &quot;rilevato virus, procedo all'eliminazione&quot;, ecco che penser&#242; subito a quanto &#233; efficace ed indispensabile il mio antivirus, del quale mi verr&#224; probabilemnte voglia di acquistare la versione successiva.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Clamwin funziona in maniera esattamente opposta. Innanzitutto questo antivirus non installa sul vostro computer un database di definizioni. Utlilizza infatti la tecnologia cloud, per cui si avvale di un database presente nel world wide web che viene costantemente aggiornato. Questo significa, oltre al risparmio notevole di memoria, che il virus non entrer&#224; nel vostro computer per poi essere rilevato successivamente dall'antivirus, ma che il programma impedir&#224; al file dannoso di entrare fin da subito, rilevandolo ed eliminandolo durante la commutazione di pacchetto, ossia durante il trasferimento di informazioni da un sito al pc.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Cosa significa questo? Significa che, installando Clamwin sul vostro computer, a meno di minacce particolari non verr&#224; rilevato in esso pi&#249; alcun virus. Dopo un po' di tempo, abituati magari alla sirena del vecchio antivirus che vi avvisava dell'infezione con un suono assordante, vi chiederete se in effetti il programma funziona, visto che non rileva nulla. La risposta &#233; che funziona e ha la stessa efficacia di molti antivirus presenti sul mercato a pagamento. La differenza &#233; che Clamwin opera in silenzio, mettendo una corazza leggera ed invisibile tra il vostro computer e il world wide web.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Naturalmente, visto che il programma perfetto non esiste, anche questo antivirus ha dei difetti: non include infatti uno scanner in tempo reale basato sull&amp;rsquo;accesso ai file ed &#232; necessario esaminare manualmente un file per rilevare un virus. Ma averlo nel computer &#233; come avere una fidanzata che non faccia un lagna-lagna continuo tutti i giorni o quasi. Provare per credere.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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