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		<title>Smart Globe, il primo mappamondo interattivo</title>
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		<dc:date>2010-09-01T18:43:00Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>

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		<description>Basta con le solite carte e planisferi: i bambini che vogliano sapere com'&#233; fatto il nostro pianeta hanno ora a disposizione uno strumento molto pi&#249; divertente: il primo mappamondo interattivo.

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 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.periodicamente.it/IMG/arton1847.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;400&quot; height=&quot;400&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Il mappamondo, per anni nelle nostre case, ritorna oggi con interessanti aggiunte tecnologiche. La Oregon Scientific ha da tempo sul mercato un prodotto che sposa tecnologia e tradizione: &#233; lo Smart Globe, il primo mappamondo interattivo.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Si tratta di un planisfero che, tramite connessione USB e via internet, pu&#242; essere aggiornato e i cui contenuti si possono differenziare in base a fasce di et&#224; (da 5 a 15 anni, ma anche oltre).&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Smart Globe &#233; uno strumento molto utile per esplorare il pianeta, conoscere fatti, apprendere informazioni aggiornate e curiosit&#224; su ogni paese del mondo. Permette inoltre di scoprire segreti e informazioni sugli animali, sui luoghi interessanti del nostro pianeta, sulle feste ed i piatti tradizionali, sulle lingue ed i costumi di tutto il mondo, sugli inni nazionali, gli sport, la musica, le invenzioni e molto altro ancora&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Consultarlo &#232; facile: basta toccare con la Smart Pen qualunque parte del globo per ascoltare le informazioni riguardati questa o quella nazione. I contenuti sono disponibili a vari livelli, differenziati per fasce d'et&#224;: sotto forma di gioco, ogni giorno un'avventura diversa sulle curiosit&#224; e le notizie del mondo!&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Disponibile in tre versioni, una pensata appositamente per i bambini, una per i pi&#249; grandi e una terza pi&#249; femminile, Smart Globe ha un costo di 89,90 euro.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>



	<item>
		<title>Sicurezza pc: ecco i programmi indispensabili per proteggersi</title>
		<link>http://www.periodicamente.it/Sicurezza-pc-ecco-i-programmi</link>
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		<dc:date>2010-08-09T16:46:46Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Francesco Mantica</dc:creator>

<category domain="http://www.periodicamente.it/-Internet-e-Hi-Tech-">Internet e Hi-Tech</category>

		<dc:subject>Principale</dc:subject>

		<description>Acquistato il nuovo pc, inizia subito il rito dell'installazione di programmi e applicazioni varie. Spesso per&#242; si tende ad installare software superflui dimenticandosi del primo fondamentale comandamento: prima di tutto la sicurezza. Ecco una breve guida di ci&#242; che dovrebbe essere sempre presente nel vostro computer.

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 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.periodicamente.it/IMG/arton1839.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;275&quot; height=&quot;275&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Un buon antivirus; un anti- spyware; un software per la manutenzione del registro ed uno per la pulizia generale. Per avere un computer pulito &#233; sufficiente pensare ai prodotti che normalmente utilizziamo per pulire la casa e declinarli in chiave informatica: ecco quindi che ci serviranno un buon detersivo per togliere lo sporco, uno sgrassatore per le superfici pi&#249; incrostrate, la classica scopa&amp;paletta per raccogliere le briciole di ci&#242; che abbiamo mangiato e magari un lucidante per far splendere le superfici.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Antivirus&lt;/span&gt;. Al giorno d'oggi i virus presenti in rete sono milioni, e nuovi ne escono ogni minuto. Peraltro sono ormai sempre pi&#249; rari quelli che tendono a bloccare un computer deviandone completamente il funzionamento e costringendoci a formattarlo: ormai il virus moderno &#233; molto meno invasivo, spesso non ci si accorge della sua presenza, ma ugualmente letale, visto che tra le sue principali attivit&#224; vi &#232; quella di raccogliere dati sull'utente, meglio se di valore economico come il numero di una carta di credito. Il primo, fondamentale passo per la propria sicurezza informatica &#233; dunque munirsi di un buon antivirus. Ce ne sono di tutti i tipi, gratis o a pagamento, pi&#249; o meno invasivi, pi&#249; o meno sperimentati. Quello che &#233; certo &#232; che l'antivirus perfetto non esiste: una buona ricerca sul web e una piccola indagine rivolta a chi ne sa di pi&#249; possono aiutarvi a trovare quello migliore per le vostre esigenze.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Anti-Spyware&lt;/span&gt;. Lo spyware &#233; un programma nascosto che entra nel nostro computer con l'obiettivo di registrare quello che facciamo, i siti che visitiamo etc. Lo scopo spesso &#233; commerciale: servir&#224; per capire quali sono i nostri gusti personali ed inviarci pubblicit&#224; non gradita. Ma ci sono spyware che possono essere anche pi&#249; dannosi. I programmi che rilevano spyware si distinguono di solito in due tipi: quelli che ne impediscono l'entrata e quelli che li rilevano una volta che si inseriscono nel pc. E' consigliabile ovviamente dotarsi di entrambi.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Manutenzione registro&lt;/span&gt;. Il registro di sistema &#232; una raccolta di tutte le impostazioni e configurazioni del Sistema Operativo, del software e dell'hardware installato sul pc. E' importante dunque prestarvi attenzione e tenerlo ordinato, considerando che spesso e volentieri &#233; ingombrato di roba inutile e a volte pericolosa. Ogni pc che si rispetti &#232; dotato cos&#236; di un programma per la manutenzione del registro. Spesso si tratta di programmini leggeri e veloci, ma molto efficaci. Con una avvertenza: fare particolarmente attenzione all'uso. Potrebbe infatti capitare di cancellare file che sono essenziali per il funzionamento del computer.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Pulizia generale&lt;/span&gt;. Ci sono molte applicazioni, infine, che non hanno un uso specifico come quelle sopra descritte, ma che sono utilissimi per pulire il sistema a livello pi&#249; generale, rimuovendo cookies, tracce della nostra attivit&#224; su internet e effettuando un check sulla salute generale del sistema.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>



	<item>
		<title>Hattrick, e l'allenatore diventi tu</title>
		<link>http://www.periodicamente.it/Hattrick-e-l-allenatore-diventi-tu</link>
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		<dc:date>2010-08-02T16:41:41Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Francesco Mantica</dc:creator>

<category domain="http://www.periodicamente.it/-Internet-e-Hi-Tech-">Internet e Hi-Tech</category>

		<dc:subject>Principale</dc:subject>

		<description>L'originale gioco di calcio manageriale on-line ha un nome: si chiama hattrick, ed &#233; giocato da quasi un milione di utenti in tutto il mondo. Prendi la tua squadra, falla crescere, studia le tattiche per le partite e le strategie per il futuro e arriva alla vittoria!

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		</description>


 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.periodicamente.it/IMG/arton1838.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;460&quot; height=&quot;345&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;A decretare il successo di un gioco, al contrario di quello che molti potrebbero pensare, non &#232; la grafica e nemmeno la sua giocabilit&#224; o l'eventuale pubblicit&#224; che su di esso si possa fare. Il primo, fondamentale requisito &#233; la semplicit&#224;. E' forse questo uno dei motivi per cui Hattrick (dall'inglese: tripletta) &#233; il gioco di calcio manageriale on-line pi&#249; diffuso nel mondo.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Prendete una squadra, un allenatore, degli assistenti, imparate le regole principali, scegliete il modulo di gioco e allenate i pi&#249; giovani. Nei ruoli mancanti, qualche buon acquisto sul mercato ed il gioco &#233; fatto. Non baster&#224; di certo per scalare le vette ed arrivare in serie A, ma per divertirsi &#232; pi&#249; che sufficiente. Col tempo si vedranno i giovani crescere e la squadra prendere sempre pi&#249; corpo, fino a poter lottare per la promozione nella serie successiva. Nato in Svezia nel 1997, partendo con appena 16 squadre iscritte, nel 2009, Hattrick conta oggi poco meno di 900.000 allenatori virtuali, iscritti da pi&#249; di 100 nazioni di tutto il mondo.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Oltre al campionato nazionale e alla coppa, gli utenti pi&#249; bravi potranno poi giocare la Hattrick Masters, una sorta di Champions League cui partecipano il vincitore della serie A e della Coppa, o provare a candidarsi per allenare la propria nazionale o una straniera. Sono molti gli italiani che ad oggi allenano nazionali estere come il Kenia, la Cambogia o il Benin, sia maggiori che Under 21, e sono uno dei punti di riferimento delle community dei vari paesi.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Proprio la community &#233; uno dei punti forti di questo gioco: nei forum di discussione ci si confronta sulle tecniche e sulle tattiche da adottare per vincere, si discute sulle modifiche apportate al gioco dagli sviluppatori e si eleggono gli allenatori della nazionale e dell'under 21 che cercheranno di portare le squadre nazionali ai mondiali e poi di farle vincere, prendendosi spesso e volentieri, almeno in Italia, le critiche tipiche di una nazione in cui tutti si sentono ct.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Il gioco &#233; interamente gratuito. Coloro che scelgono di pagare una piccola quota trimestrale o annuale per diventare Supporter hanno accesso ad alcune funzioni accessorie, come statistiche avanzate, possibilit&#224; di personalizzare la propria squadra scegliendone stemma e divisa e la possibilit&#224; di entrare a far parte delle Federazioni, gruppi di utenti caratterizzati da un interesse comune. Va sottolineato, comunque, che i supporter non hanno nessun vantaggio rispetto agli altri giocatori, come avviene invece in molti altri browsergame, dove gli account plus garantiscono spesso vantaggi nello svolgimento del gioco.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Va detto, infine, che questo gioco &#233; strutturato su pi&#249; livelli. Semplice ed intuitivo, presenta man mano che lo si conosce livelli di complessit&#224; sempre maggiori, con alcune variabili che spesso e volentieri diventano spunto di infinite discussioni sui forum. E' non solo un gioco di tattica, ma un vero e proprio gioco di strategia: a causa della agguerritissima concorrenza solo la pazienza, la conoscenza del gioco e un'ottima pianificazione nel lungo periodo potranno portare la tua squadra sulle vette del calcio mondiale.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>



	<item>
		<title>ClamWin, l'antivirus che non si lamenta mai</title>
		<link>http://www.periodicamente.it/ClamWin-l-antivirus-che-non-si</link>
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		<dc:date>2010-07-31T17:52:57Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Francesco Mantica</dc:creator>

<category domain="http://www.periodicamente.it/-Internet-e-Hi-Tech-">Internet e Hi-Tech</category>


		<description>Se siete alla ricerca di un antivirus facile da usare, leggero e che non controlli e scansioni ogni piccola azione che fate sul vostro pc, rallentandone infinitamente l'esecuzione, dal world wide web arriva, in forma gratuita, un piccolo ma efficacissimo programma.

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&lt;a href="http://www.periodicamente.it/-Internet-e-Hi-Tech-" rel="directory"&gt;Internet e Hi-Tech&lt;/a&gt;


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 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.periodicamente.it/IMG/arton1835.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;212&quot; height=&quot;220&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Se siete stanchi di antivirus s&#236; efficienti, ma che rallentano immensamente la vostra attivit&#224; sul computer e passano al setaccio qualsiasi azione che compiate con esso, Clamwin &#233; un antivirus ideale. Free, con un interfaccia semplicissima e gratuito, permette di proteggere il pc sfruttando il cloud computing in maniera efficacissima, senza che venga installato nel proprio computer un pesante database di definizioni di virus.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Il normale funzionamento di un antivirus presuppone che sul computer dell'utente venga installato un archivio di definizioni di virus che viene costantemente aggiornato. Quando un programma potenzialmente ostile entra nel pc, l'antivirus lo scansiona e, qualora la sua signature corrisponda con una delle firme virali contenute nell'archivio, lo riconosce come minaccia e procede all'eliminazione.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Questo tipo di azione &#232; strettamente correlata alle logiche economiche che stanno dietro la produzione di programmi antivirus: se io avessi un antivirus che apparentemente non rileva mai nulla, limitandosi ad eliminare la minaccia senza avvertirmi, penserei che sia difettoso o inutile. Se invece, appena entra un virus, una sirena ad alta voce mi avvisa della minaccia incombente e mi appare una schermata con la scritta &quot;rilevato virus, procedo all'eliminazione&quot;, ecco che penser&#242; subito a quanto &#233; efficace ed indispensabile il mio antivirus, del quale mi verr&#224; probabilemnte voglia di acquistare la versione successiva.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Clamwin funziona in maniera esattamente opposta. Innanzitutto questo antivirus non installa sul vostro computer un database di definizioni. Utlilizza infatti la tecnologia cloud, per cui si avvale di un database presente nel world wide web che viene costantemente aggiornato. Questo significa, oltre al risparmio notevole di memoria, che il virus non entrer&#224; nel vostro computer per poi essere rilevato successivamente dall'antivirus, ma che il programma impedir&#224; al file dannoso di entrare fin da subito, rilevandolo ed eliminandolo durante la commutazione di pacchetto, ossia durante il trasferimento di informazioni da un sito al pc.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Cosa significa questo? Significa che, installando Clamwin sul vostro computer, a meno di minacce particolari non verr&#224; rilevato in esso pi&#249; alcun virus. Dopo un po' di tempo, abituati magari alla sirena del vecchio antivirus che vi avvisava dell'infezione con un suono assordante, vi chiederete se in effetti il programma funziona, visto che non rileva nulla. La risposta &#233; che funziona e ha la stessa efficacia di molti antivirus presenti sul mercato a pagamento. La differenza &#233; che Clamwin opera in silenzio, mettendo una corazza leggera ed invisibile tra il vostro computer e il world wide web.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Naturalmente, visto che il programma perfetto non esiste, anche questo antivirus ha dei difetti: non include infatti uno scanner in tempo reale basato sull&amp;rsquo;accesso ai file ed &#232; necessario esaminare manualmente un file per rilevare un virus. Ma averlo nel computer &#233; come avere una fidanzata che non faccia un lagna-lagna continuo tutti i giorni o quasi. Provare per credere.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>



	<item>
		<title>Zuz&#249; Factory, la community dei designer di T-shirt</title>
		<link>http://www.periodicamente.it/Zuzu-Factory-la-community-dei</link>
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		<dc:date>2010-07-13T09:09:00Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Danielantonio Di Palma</dc:creator>

<category domain="http://www.periodicamente.it/-Internet-e-Hi-Tech-">Internet e Hi-Tech</category>


		<description>L'utente invia il proprio design, la community vota i progetti: il lavoro del vincitore viene prodotto in edizione limitata con 500 T-shirt. Questa &#232; Zuz&#249; Factory, una piccola bottega online aperta a tutti, una realt&#224; in continua crescita, con oltre 7000 utenti iscritti di cui quasi 500 grafici ed oltre 3000 designs visionati.

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&lt;a href="http://www.periodicamente.it/-Internet-e-Hi-Tech-" rel="directory"&gt;Internet e Hi-Tech&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.periodicamente.it/IMG/arton1831.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;240&quot; height=&quot;114&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Tre amici con una grande passione per la grafica, il design e le T-shirt. Il risultato? Zuz&#249; Factory. Una community che in poco tempo &#232; riuscita a far parlare di s&#233; in tutta Italia, una community che d&#224; la possibilit&#224; a chiunque di realizzare una t-shirt semplicemente inviando il proprio progetto grafico dal web, una community che &#232; anche un negozio online. L&amp;rsquo;idea vincente, come spesso avviene, &#232; molto semplice: dal sito internet di Zuz&#249; parte un contest ogni due settimane in cui viene data la possibilit&#224; a chiunque in di inviare il proprio disegno e i voti degli utenti decretano tra i progetti in concorso quello vincente che verr&#224; poi prodotto in edizione limitata di 500 esemplari. Non solo: il vincitore ricever&#224; un compenso di 150 euro in contanti, 150 in buoni acquisto per altre magliette e poi 1 euro per ogni T-shirt venduta. Se la grafica ha successo, ne verranno ristampate altre e il disegnatore manterr&#224; i diritti.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Il sito, nato nell&amp;rsquo;ottobre 2008, vuole dar vita ad un modo tutto nuovo di fare abbigliamento, dando voce ai tanti grafici italiani. Infatti Zuz&#249; si pu&#242; definire una piccola bottega online aperta a tutti, soprattutto a chi non fa il designer di professione ma potrebbe diventarlo. Non pi&#249; grafiche scelte da un'unica azienda o da un unico designer, ma grafiche scelte dalla gente per la gente. I designers passano dal geek al trash, dall&amp;rsquo;originale al divertente cercando di accontentare anche i gusti pi&#249; difficili. Rigorosamente Made in Italy hanno nel design Made in Internet la loro forza. Con oltre 7000 utenti iscritti di cui quasi 500 grafici ed oltre 3000 designs visionati, Zuz&#249; Factory &#232; una realt&#224; in continua crescita. Anche molte aziende usufruiscono del sistema come Untho, leader nel campo dello street wear, che ha scelto Zuz&#249; per promuovere il suo Artee Contest per una grafica su maglietta.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Per il 2010 l&amp;rsquo;azienda ha gi&#224; preparato otto nuove grafiche e molte altre sono in procinto di essere stampate. Ovviamente Zuz&#249; non si limita solo ai nuovi canali di vendita come internet, ma &#232; possibile trovare i suoi prodotti anche in alcuni negozi di varie regioni italiane e in moltissimi eventi mondani organizzati dalla nella Capitale dalla community. Molti sono i testimonial che vestono Zuz&#249;: djs, attori e personaggi della televisione, come Mauro Marin, il vincitore del GF il quale si fa spesso fotografare con le T-shirt Zuz&#249;. Non solo moda. Uno dei concorsi &#232; stato vinto da una t-shirt con un design ispirato alla frase di Peppino Impastato, il giornalista siciliano ucciso dalla Mafia, di cui 5 euro saranno destinati all&amp;rsquo;associazione Addiopizzo; come la t-shirt &#8220;Io non crollo&#8221; cui proventi saranno destinati interamente ai terremotati di Messina. E poich&#233; siamo in periodo di saldi, anche Zuz&#249; vende tutti i prodotti scontati fino al 50%. Provare per credere!&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>



	<item>
		<title>Il nuovo oggetto dei desideri si chiama iPad</title>
		<link>http://www.periodicamente.it/Il-nuovo-oggetto-dei-desideri-si</link>
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		<dc:date>2010-05-28T18:28:08Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Danielantonio Di Palma</dc:creator>

<category domain="http://www.periodicamente.it/-Internet-e-Hi-Tech-">Internet e Hi-Tech</category>

		<dc:subject>Principale</dc:subject>

		<description>Nonostante i Mac conquistino ogni anno una fetta di mercato sempre pi&#249; ampia a discapito dei PC con Windows, il colpo pi&#249; duro al sistema operativo di Microsoft sar&#224; inferto dall&amp;rsquo;iPad, il nuovo oggetto dei desideri realizzato da Apple, da oggi disponibile in Italia e nel resto d'Europa. Gi&#224; pronte le applicazioni realizzate da La Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera.

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		</description>


 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.periodicamente.it/IMG/arton1814.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;450&quot; height=&quot;300&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;E' il nuovo tablet della Apple, si chiama iPad ed &#232; il nuovo oggetto dei desideri. L'iPad &#232; in grado di riprodurre contenuti multimediali e di navigare su Internet, retrocompatibile con le applicazioni per iPhone OS e realizzato con un design tipico dello stile Apple. Sbarcato oggi in Italia dopo il debutto dei mesi scorsi negli Stati Uniti, ha spinto moltissime persone ad avventurarsi in lunghe file davanti agli Apple Store gi&#224; dalle 4 del mattino. Il tablet della Apple ha un prezzo consigliato che varia da 499 euro per la versione da 16 GB a 799 per quello da 64GB e per i modelli Wi-Fi + 3G. La versione da 32GB costa 599 euro, quella da 64GB per i modelli Wi-Fi 699 euro e 599 euro per 16GB, mentre per 32GB il prezzo &#232; di 699 euro. E' in vendita presso gli Apple Store, gli Apple retail store e presso i rivenditori Apple selezionati. Sono disponibili con download gratuito anche l' applicazione iBooks per iPad, che include iBookstore di Apple. Le applicazioni create appositamente per iPad sono oltre 5mila, ma funzionano anche tutte le altre 200mila disponibili, che funzionano per iPhone e iPod touch.Oltre che in Italia, iPad &#232; da oggi disponibile in Australia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Spagna, Svizzera e Regno Unito. &lt;br /&gt;&lt;br style=&quot;font-weight: bold;&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Informazione online sull'iPad: Corriere e Gazzetta dello Sport gratis per un mese&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Dopo le applicazioni per iPhone e per gli altri smartphone, Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport sono approdati su iPad. Sara' possibile leggere i due quotidiani a partire dalle sette del mattino, sfogliando le pagine sullo schermo con le dita. Con un click su un articolo o su una fotografia, si pone il contenuto al centro dello schermo, con un secondo tocco il testo e l' immagine si ingrandiscono ulteriormente per rendere piu' facile la lettura. Sono gli stessi direttori delle due testate, &lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Ferruccio de Bortoli e Andrea Monti&lt;/span&gt;, a illustrare ai lettori le nuove potenzialita', con due video sui siti dei quotidiani, nei quali sfogliano su iPad i loro giornali e cliccano i filmati e le gallerie fotografiche collegate agli articoli. ''&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;E' una nuova stagione del Corriere della Sera nel solco di una tradizione&lt;/span&gt; - spiega Ferruccio de Bortoli - &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;Avrete sempre la&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt; qualita' del Corriere della Sera che vi accompagna&lt;/span&gt;''. '' &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;La Gazzetta dello Sport&lt;/span&gt; - aggiunge Andrea Monti - &lt;span style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;e' tra i primi quotidiani italiani a entrare in una nuova era del digitale, la tablet era&lt;/span&gt;''. Le applicazioni saranno gratuite per tutto il mese di giugno per poi diventare a pagamento con modalita' di abbonamento.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>



	<item>
		<title>Labitalia lancia il nuovo canale di informazione multimediale</title>
		<link>http://www.periodicamente.it/LABITALIA-LANCIA-IL-NUOVO-CANALE</link>
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		<dc:date>2010-01-20T16:47:00Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Francesco Mantica</dc:creator>

<category domain="http://www.periodicamente.it/-Internet-e-Hi-Tech-">Internet e Hi-Tech</category>

		<dc:subject>Principale</dc:subject>

		<description>Il Gruppo Gmc-Adnkronos lancia con Labitalia il piu' importante sito italiano di informazione e comunicazione sul lavoro. Il nuovo canale on-line integra l'evoluta piattaforma multimediale, interattiva e multidisciplinare di Labitalia, prima agenzia di informazione e di comunicazione interamente dedicata al tema del lavoro composta da una redazione di ''video-giornalisti&quot;.

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 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.periodicamente.it/IMG/arton1781.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;400&quot; height=&quot;300&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Il Gruppo Gmc-Adnkronos lancia con Labitalia il piu' importante sito italiano di informazione e comunicazione sul lavoro. Il nuovo canale on-line integra l'evoluta piattaforma multimediale, interattiva e multidisciplinare di Labitalia, prima agenzia di informazione e di comunicazione interamente dedicata al tema del lavoro composta da una redazione di ''video-giornalisti''.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Nata nel 2001, si propone l'obiettivo di aumentare e qualificare l'informazione nel settore. ''Uno strumento innovativo per orientarsi in un mercato del lavoro sempre piu' dinamico e globale'', afferma il presidente del Gruppo Gmc-Adnkronos Giuseppe Marra. Negli anni si e' accreditata presso tutti i soggetti istituzionali e i mass media, sia generalisti sia specializzati nel settore. Oggi compie un ulteriore salto di qualita' nel panorama editoriale del Paese. Una finestra sul mondo del lavoro, all'interno del portale Ign del Gruppo Gmc-Adnkronos www.adnkronos.com (che vanta circa 1,5 milioni di utenti unici/mese e una crescita nel mese di dicembre del 50% rispetto all'anno precedente) e che fornisce i propri contenuti a molti altri siti di informazione incentivando la discussione e l'interattivita' sulle tematiche del lavoro sulle piu' diffuse piattaforme di social network.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Labitalia ha un approccio multimediale trasversale al flusso di informazione prodotta da tutte le altre testate della Gmc-Adnkronos e coerente con la strategia editoriale complessiva del Gruppo. ''Attenta alle politiche pubbliche per l'occupazione e lo sviluppo, Labitalia si propone come uno strumento innovativo per orientarsi in un mercato del lavoro sempre piu' dinamico e globale - spiega Giuseppe Marra- Una redazione di giornalisti specializzati e' impegnata ogni giorno per un'informazione utile, approfondita e multimediale, da e per il mondo del lavoro''. ''Oltre a vantare una grande esperienza pluriennale in questo settore, i nostri redattori -sottolinea il presidente del Gruppo Gmc-Adnkronos- sono veri e propri ''video-giornalisti'': realizzano video-interviste, montano i servizi e li pubblicano utilizzando le piu' moderne tecnologie editoriali.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Ogni tema viene affrontato in un linguaggio chiaro e al tempo stesso analitico, cosi' da offrire un'informazione sintetica e puntuale, senza peraltro trascurare l'approccio giornalistico alla notizia e con una particolare attenzione agli argomenti cosiddetti di nicchia''. ''News, interviste, approfondimenti in chiave multimediale, multidisciplinare e interattiva: dal dibattito economico-sindacale ai commenti di esperti, alle novita' normative, alle attivita' istituzionali a tutti i livelli (europeo, nazionale e locale), ai temi che piu' strettamente riguardano l'occupazione, la formazione e il welfare. Ampio spazio - aggiunge- e' riservato ai dati del mercato dell'occupazione, soprattutto quelli sottovalutati nei rapporti degli istituti di ricerca''.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;''Ampio spazio e' poi dedicato -riferisce Marra- alle informazioni di servizio su provvedimenti tecnici o leggi di grande rilievo, specialmente per illustrare aspetti meno noti e di grandi interesse per i giovani: bandi, programmi europei, saloni per l'orientamento, nonche' il lavoro visto come opportunita', con servizi su aziende che assumono, sulla creazione d'impresa e su progetti di inserimento. E, ancora, l'Italia delle eccellenze: dai distretti produttivi al made in Italy con le testimonianze di protagonisti del sistema produttivo. Labitalia parla, poi, delle professioni e di vecchi e nuovi mestieri, con servizi sui lavori della tradizione, ma anche su nuove figure che si affacciano sul mercato e offrono nuovi sbocchi. Sempre con una forte attenzione alle realta' territoriali e alla ricerca di curiosita' per descrivere nuove tendenze''.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;''Labitalia non e' solo questo - conclude Marra -. E' un canale di informazione e comunicazione sul lavoro, in uscita e in entrata, in grado di offrire prodotti e servizi a 360 gradi. Grazie alla sinergia con le altre strutture del Gruppo Gmc-Adnkronos ha ampliato la propria attivita' fino ad avere una duplice mission: proporsi come agenzia verticale d'informazione multimediale in grado di produrre e diffondere informazione anche in formato video, e un'agenzia di comunicazione che sviluppa progetti articolati con servizi che vanno dall'ufficio stampa specializzato alla consulenza, alla fornitura di contenuti editoriali, alla realizzazione di newsletter e prodotti multimediali''.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Il nuovo canale sara' presentato oggi, nel Palazzo dell'Informazione Adnkronos di piazza Mastai, nel centro storico di Roma, dal presidente del Gruppo GMC-Adnkronos, Cavaliere del Lavoro Giuseppe Marra. Interverranno il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Maurizio Sacconi, la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, il presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua, il presidente di Italia Lavoro, Natale Forlani, il presidente del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro, Marina Calderone e il presidente della Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>



	<item>
		<title>Tiv&#249; Sat, la nuova offerta satellitare gratuita</title>
		<link>http://www.periodicamente.it/Tivu-Sat-la-nuova-offerta</link>
		<guid isPermaLink="true">http://www.periodicamente.it/Tivu-Sat-la-nuova-offerta</guid>
		<dc:date>2009-08-11T11:48:49Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Luna Argir&#242;</dc:creator>

<category domain="http://www.periodicamente.it/-Internet-e-Hi-Tech-">Internet e Hi-Tech</category>

		<dc:subject>Principale</dc:subject>

		<description>Per chi non volesse accollarsi il peso di un abbonamento alla tv a pagamento di Sky nasce Tiv&#249; Sat. Attiva dal 31 luglio, la nuova piattaforma sia per il digitale terrestre che per il satellitare unisce a tutta la gamma Mediaset e Rai altri 50 canali visibili gratuitamente.

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		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Abbastanza controversa e nello stesso tempo troppo semplice la nascita della nuova piattaforma digitale Tiv&#249; Sat che dal 31 luglio ha preso il via nel nostro paese. Controversa perch&#233; porta sul mercato l&amp;rsquo;ennesimo ed estenuante decoder. Semplice perch&#233; si potr&#224; vedere ancora la solita e noiosa tv generalista con l&amp;rsquo;aggiunta di qualche chicca per chi &#232; annoiato di avere sempre e solo una manciata di canali. In poche parole lo swicth-off sta creando un bel chiasso nel Bel paese. Gente che corre per accaparrarsi un decoder digitale terrestre a prezzo stracciato e che una volta a casa scopre che la sua antenna non &#232; buona per ricevere il segnale o che semplicemente la sua zona non &#232; coperta dal DTT.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Gente che per evitare di fare un abbonamento alla tv a pagamento satellitare come Sky si trova a spendere il doppio per un antennista. Gente che non ha capito granch&#232; per la pessima informazione data. Le cose stanno cos&#236;: con lo spegnimento del segnale analogico tutti dovranno dotarsi di un impianto digitale che offre una scelta di canali maggiori e soprattutto anche stranieri. Per fare ci&#242; o si passa al digitale terrestre, se l&amp;rsquo;impianto e la copertura lo consentono, altrimenti la scelta deve essere il satelitte. Fino ad ora l&amp;rsquo;unica piattaforma satellitare era quella di Sky che a pagamento offre oltre 900 canali, dall&amp;rsquo;informazione all&amp;rsquo;intrattenimento, alla musica ecc... Ma visto che non si pu&#242; obbligare chi non riceve il segnale DTT ad effettuare un abbonamento mensile allora nasce Tiv&#249; Sat una piattaforma digitale gratuita che trasmette sia in digitale terrestre sia in satellitare in base alle esigenze dell&amp;rsquo;utente.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Tiv&#249; Sat&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Presentata ufficialmente il 22 luglio e resa attiva il 31 dello stesso mese, Tiv&#249; Sat &#232; offerta da Tiv&#249; s.r.l., societ&#224; composta da Rai, Mediaset e Telecom Italia Media. Si tratta di un&amp;rsquo;offerta simile a quella del digitale terrestre con l&amp;rsquo;aggiunta di alcuni canali solo in satellitare come ad esempio la gamma dei canali Rai Sat. La nuova piattaforma si appoggia al satellite Hotbird di EutelSat a 13&#176; est (gli stessi ovviamente anche per Sky) e ad oggi offre 22 canali pronti a diventare pi&#249; di 70. Sar&#224; cos&#236; possibile vedere tutta l&amp;rsquo;offerta Rai e Mediaset senza essere criptati, come a volte avviene su Sky, e ovviamente i canali La7 e Mtv Italia.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;A questi si aggiungono anche tre canali usufruibili solo con il digitale terrestre: Rai 4, Iris e Boing. Per chi volesse avere Tiv&#249; Sat in DTT sar&#224; necessario comprare un televisore o un decoder predisposto, altrimenti per il satellitare esiste il decoder da agganciare alla propria parabola. Tutta la strumentazione &#232; venduta insieme alla smart card di Tiv&#249; Sat, necessaria per usufruire dell&amp;rsquo;abbonamento gratuito. Ma non si deve pensare alla nuova piattaforma come l&amp;rsquo;ennesima proposta sul mercato perch&#233; lo scopo della sua nascita &#232; ben pi&#249; significativo. Semplicemente ed intelligentemente si &#232; pensato a quella fascia di popolazione di 1 milione e 200 mila persone che, anche se piccola, non pu&#242; ricevere il segnale digitale terrestre, offrendo cos&#236; la possibilit&#224; di fare una scelta sulla tv che si vuole guardare.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>



	<item>
		<title>Internet, tra rischi e opportunit&#224;</title>
		<link>http://www.periodicamente.it/Internet-tra-rischi-e-opportunita</link>
		<guid isPermaLink="true">http://www.periodicamente.it/Internet-tra-rischi-e-opportunita</guid>
		<dc:date>2009-07-22T15:23:33Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Luca Caruso</dc:creator>

<category domain="http://www.periodicamente.it/-Internet-e-Hi-Tech-">Internet e Hi-Tech</category>

		<dc:subject>Principale</dc:subject>

		<description>&#8220;Il Mondo Online Questo (S)conosciuto&#8221; &#232; un nuovo volume che mira a svelare i meccanismi di funzionamento di internet, insieme ai segreti, i benefici e i pericoli dell&amp;rsquo;universo informatico che gli ruota intorno. Una guida indispensabile per muoversi con accortezza nella Rete.

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		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Navigare con responsabilit&#224; e consapevolezza, pur concedendosi istanti di svago. E &amp;lsquo;naufragare&amp;rsquo; con dolcezza in questo mare informatico, virtuale, che avvolge ormai e condiziona il globo reale. &#8220;Il Mondo Online Questo (S)conosciuto. Il Popolo senza nome e identit&#224;&#8221; &#232; il titolo di un libro che indaga approfonditamente l&amp;rsquo;universo di internet. Con i suoi molti servizi e i numerosi vantaggi che assicura, nascondendo per&#242; anche delle insidie. Obiettivo del volume non &#232; certamente quello di demonizzare internet. Intende piuttosto permettere una pi&#249; ampia comprensione della Rete per utilizzarla in modo corretto, senza &amp;lsquo;farsi o fare del male&amp;rsquo;, anche se in modo del tutto involontario. Perch&#233; milioni di individui navigano on line, rinchiudendosi in &amp;lsquo;angoli di solitudine&amp;rsquo;? Perch&#233; &#232; invalsa l&amp;rsquo;abitudine di chiamare &amp;lsquo;amici&amp;rsquo;, piuttosto che contatti, persone mai viste e che magari non incontreremo mai? E come mai &#232; tanto facile &amp;lsquo;caricare&amp;rsquo; in rete il proprio profilo, mentre risulta piuttosto problematico cancellarsi?&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;A tali interrogativi intende rispondere il recente volume edito dalla Tespi, scritto a quattro mani da Albert &amp; Albert. Con la speranza che, alla fine, la S del titolo scompaia, insieme a tutti i dubbi che costellano le menti degli internauti, come di quanti si mantengono con prudenza sulla riva a scrutare il fiume informativo che scorre. Un vademecum per non rimanere &amp;lsquo;impigliati&amp;rsquo; nella Rete, quindi. Una guida che vuole rendere pi&#249; familiare una realt&#224; complessa come l&amp;rsquo;universo informatico. Un saggio per orientarsi nell&amp;rsquo;utilizzo di internet (specialmente riguardo a social network, blog, msn, chat line). Il lavoro &#232; testimonianza di un&amp;rsquo;esperienza diretta nell&amp;rsquo;on line. Albert &amp; Albert sono due amici con lo stesso nome, ma una formazione molto diversa: uno appartiene al settore scientifico, quindi al razionale, l&amp;rsquo;altro al mondo dei viaggi e del relax, decisamente pi&#249; irrazionale. I due si sono cimentati in rete per lungo tempo, studiando i segreti di blog, chat line, social network e quant&amp;rsquo;altro di simile esista nel web, intrecciando relazioni con un gran numero di interlocutori, di vario genere ed estrazione sociale, da chi usa la rete per lavoro, a chi vi s&amp;rsquo;immerge per diletto o solo per noia.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Interessante &#232; l&amp;rsquo;analisi delle motivazioni in base alle quali si creano personalit&#224; parallele, sentendosi talmente protetti da mentire in modo spudorato. Il mondo virtuale consente infatti di creare un profilo, un&amp;rsquo;immagine, un modo di fare fittizio. Ma perch&#233; si mente? Per apparire ci&#242; che non si &#232; ma piacerebbe essere? E, similmente, trovarsi innanzi un&amp;rsquo;identit&#224; altrettanto idealizzata, pur nel sospetto che non sia reale? L&amp;rsquo;interrogativo sostanziale rimane comunque un altro: perch&#233; si cercano on line surrogati di amicizia e relazioni interpersonali, anteponendoli al contatto personale? Gli autori non misconoscono che su internet nascono amicizie o amori, si provano comunque emozioni. Quel che risulta difficoltoso &#232; piuttosto il salto dalla conoscenza virtuale a quella reale. Internet &#232; uno strumento prezioso, importante: permette a tutti di avere notizie molto rapidamente, &#232; uno sguardo sul mondo, nato per assicurare a tutti una conoscenza immediata. Come ogni strumento, per&#242;, si pu&#242; utilizzare bene o male, per il bene o per il male: &#232; una questione di scelte.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Ampio spazio viene poi dedicato a indagare l&amp;rsquo;uso di internet da parte degli adolescenti, con un breve decalogo affinch&#233; la rete diventi un mezzo di informazione e non un pericolo per i propri figli. Il saggio analizza anche i siti d&amp;rsquo;informazione, di prenotazione di servizi, di acquisti online, di download e come questi abbiano rivoluzionato il modo di lavorare, velocizzando lo scambio di informazioni e quindi la loro divulgazione al livello globale. Ma non sottace i rischi: la trappola dei siti ritenuti informativi, ma che in realt&#224; sono siti di vendita, mentre si registra un incremento notevole di siti di scommesse, perch&#233; maggiore &#232; il disagio economico, pi&#249; alto &#232; il numero di quanti vogliono far credere che con pochi euro si possa diventare milionari. Inoltre internet non sempre permette una riflessione critica, porta anzi a studiare col cervello degli altri, riciclando lavori altrui, grazie al cosiddetto &amp;lsquo;copia e incolla&amp;rsquo;. Si impedisce in tal modo alla mente di elaborare, di assorbire, meditare e originare un punto di vista critico, ma prima di tutto personale. Si smette di pensare, insomma.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
		</content:encoded>


		

	</item>



	<item>
		<title>&#8220;Project Natal&#8221;: Microsoft si prepara per la rivoluzione</title>
		<link>http://www.periodicamente.it/Project-Natal-Microsoft-si-prepara</link>
		<guid isPermaLink="true">http://www.periodicamente.it/Project-Natal-Microsoft-si-prepara</guid>
		<dc:date>2009-06-24T13:57:42Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Luna Argir&#242;</dc:creator>

<category domain="http://www.periodicamente.it/-Internet-e-Hi-Tech-">Internet e Hi-Tech</category>

		<dc:subject>Principale</dc:subject>

		<description>Uscir&#224; sul mercato mondiale nel 2010 la nuova Xbox 360 che grazie a telecamera integrata, sensore di movimento e tanto altro ancora, permetter&#224; a chiunque di giocare in modo innovativo e mai visto: senza joystick baster&#224; solo muovere il proprio corpo per diventare il protagonista assoluto di ogni videogame.

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&lt;a href="http://www.periodicamente.it/-Internet-e-Hi-Tech-" rel="directory"&gt;Internet e Hi-Tech&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://www.periodicamente.it/+-Principale-+" rel="tag"&gt;Principale&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://www.periodicamente.it/IMG/arton1667.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width=&quot;520&quot; height=&quot;391&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Ormai sono anni che tra consolle e cellulari ne vediamo di cotte e di crude. Telefoni in cui non esiste la tastiera perch&#232; bisogna solo toccare lo schermo per fare tutto come con l&amp;rsquo;iPhone; oppure videogame dove il controller non &#232; pi&#249; fatto di freccette direzionali e tasti ma di un remote control che ti permette di simulare il gioco del tennis come se avessi in mano una racchetta, come ci insegna la Nintendo Wii. Insomma siamo arrivati ad un livello tecnologico che forse solo una mente come quella di Spielberg poteva immaginare. Eppure oggi, tra chi fa ginnastica a casa con la Wii Fit e chi ancora ama i videogame ad alta definizione della Playstation 3, spunta la pi&#249; grande innovazione di tutti i tempi. Si chiama &#8220;Project Natal&#8221; ed &#232; il nuovo prodotto messo in campo da Microsoft per battere la concorrenza sul mercato e lasciare tutti senza pi&#249; parole.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Che a Redmond si fossero stancati di stare a vedere i fantastici prodotti venuti fuori da Apple, Sony e Nintendo questo era pi&#249; che certo. Ma che arrivassero a creare qualcosa di tanto strabiliante ancora nessuno ci aveva pensato. &#8220;Project Natal&#8221; non &#232; altro che un progetto nato per la consolle di ultima generazione Xbox 360. Nota per la sua grafica e processori all&amp;rsquo;avanguardia, la consolle di Microsoft &#232; sempre stata la prescelta per i puristi dei videogame. Ma tre anni fa, con l&amp;rsquo;arrivo del Nintendo Wii sul mercato, le prospettive di gioco sono cambiate. Le persone hanno cominciato a preferire una cosa un po&amp;rsquo; pi&#249; semplice e innovativa, come muoversi per giocare a tennis o a golf, piuttosto che stare seduti lobotomizzati con un joystick tra le mani. Ed &#232; proprio questo che ha spinto Microsoft a creare &#8220;Project Natal&#8221;: una videocamera integrata ad Xbox che recepisce tutti i movimenti del corpo umano proiettandoli sullo schermo come se si fosse al suo interno. In poche parole vengono eliminati tutti i possibili controller esistenti fino ad ora per fare del proprio corpo il joystick predefinito. Basta tirare un calcio per lanciare il pallone in porta, oppure far finta di guidare e cambiare marcia che &#8220;Project Natal&#8221; rileva i movimenti e li mette in pratica facendoci diventare i protagonisti del nostro videogioco. Basta Wiimote e Nunchuck, basta joypad con mille tasti che non si sa a cosa servono: finalmente facciamo tutto senza alcun bisogno di terzi oggetti.&lt;/p&gt; &lt;p class=&quot;spip&quot;&gt;Ma &#8220;Project Natal&#8221; non si ferma qui. Oltre al sensore per il rilevamento del movimento contiene in s&#233; anche quello per il riconoscimento vocale, cos&#236; che se si vuole giocare al Milionario basta solo dire ad alta voce la risposta giusta. E ancora per chi ama la pittura con Xbox si potr&#224; dipingere sullo schermo solo movendo le mani al posto del pennello, cos&#236; non sporchiamo casa. Per non parlare poi della strana videochat che ci permette di chiacchierare con i nostri amici cos&#236; che se hanno un vestito che vogliamo provarci lo scannerizzano con la loro Xbox per farlo indossare al nostro ologramma. Insomma Microsoft ha creato la rivoluzione nel modo di giocare e divertirsi, trovando la strada giusta per smettere di parlare di quanto sia veloce quel processore o quanta memoria ci sia all&amp;rsquo;interno. E per chi ama la Formula 1 perch&#233; non fermarsi a fare un pit stop con la propria monoposto? La cosa bella &#232; che il meccanico saremo proprio noi che con le mani, simulando l&amp;rsquo;avvitatore, sviteremo i bulloni per cambiare le gomme dell&amp;rsquo;auto. Magari fate anche benzina, non si sa mai finisce all&amp;rsquo;ultimo giro!&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>





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