FOCUS ENERGIA – L’Italia torna al nucleare. Scelta saggia?
A 22 anni di distanza dal referendum che bandì il nucleare dall’Italia, il governo ha deciso il rilancio di questa forma di produzione di energia, riaccendendo un dibattito per la verità mai sopito. Intanto tra le principali economie occidentali c’è chi vira sulle rinnovabili e chi continua a puntare (anche) sul nucleare. Ma di quarta generazione.di Alessandro Valentini 21 dicembre 2009 17:28
Nel 1987, sulla scia dell’onda emotiva suscitata dall’incidente di Chernobyl, l’80% degli italiani si espresse in un referendum popolare per lo stop alla generazione di energia attraverso le centrali nucleari. Chi nel nostro paese è favorevole ad un ritorno al nucleare lamenta, non avendo tutti i torti, la situazione paradossale venutasi a creare anche a seguito di quell’esito referendario: gli italiani pagano l’energia più di chiunque altro in Europa, e sono comunque a rischio contaminazione per l’alto numero di centrali nucleari esistenti subito al di là dei nostri confini. Inoltre la crescente consapevolezza della necessità di una maggiore indipendenza energetica e di una produzione di energia che comporti meno emissioni di Co2 nell’atmosfera ha contributo anch’essa a riaccendere nel nostro (...)





